Scuola, Pacifico propone un fondo europeo per istruzione e ricerca: “Nelle mani dei nostri ragazzi c’è il nostro futuro, tuteliamoli”
- La Redazione

- 1 ora fa
- Tempo di lettura: 2 min
Il presidente del sindacato rilancia una proposta per riportare istruzione e ricerca al centro delle scelte politiche e finanziarie dell’Europa

Un fondo europeo dedicato all’educazione e alla ricerca, capace di sostenere gli investimenti degli Stati membri con uno strumento analogo a quello previsto per le spese militari. È la proposta avanzata da Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, all’Unione europea.
Il fondo, denominato ERAFE, dovrebbe seguire il modello del SAFE e consentire all’Italia di destinare 8 miliardi al settore, aumentando gli investimenti in istruzione e ricerca dell’1,5% del PIL nell’arco di tre anni. L’obiettivo indicato dal sindacato è avvicinare il Paese alla media europea. Al centro della proposta c’è la richiesta di considerare la scuola, l’università e la ricerca come settori strategici per il futuro dell’Italia e dell’intera Europa: “Bisogna proteggere e tutelare l’istruzione e la formazione dei nostri ragazzi: da loro dipende il futuro della nostra nazione”.
Per Anief, la creazione di un fondo europeo specifico permetterebbe di non lasciare gli investimenti nell’istruzione affidati esclusivamente alle risorse ordinarie dei singoli Stati. La proposta punta invece a individuare un canale comune e strutturale, capace di sostenere il sistema educativo e ridurre la distanza che ancora separa l’Italia dagli altri Paesi europei.
Il messaggio rilanciato da Pacifico è netto: “Nelle mani dei nostri ragazzi c’è il nostro futuro, tuteliamoli”.
La proposta di Anief apre così una questione più ampia: se l’Europa considera necessario creare strumenti straordinari per finanziare alcuni settori ritenuti strategici, lo stesso principio dovrebbe essere applicato anche all’educazione e alla ricerca, dalle quali dipendono la crescita delle nuove generazioni e la capacità dei Paesi di affrontare le trasformazioni future.
di La Redazione
Calendario PAGAMENTI INPS Settembre 2026: ADI, Assegno Unico, NASPI, SFL e pensioni. Ecco tutte le date di accredito
Supplenze 2026/27, rischio nomina errata: la domanda va ritirata. Ecco chi deve farlo
Bonus 2026: non perdere le misure ancora richiedibili prima della loro scadenza. Quali cambieranno con la nuova legge di Bilancio 2027? Tutte le info




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)




















.jpg)
Commenti