Docenti tutor e orientatori, 16 milioni ancora da assegnare. Anief: “Devono essere destinati all’anno scolastico 2025/26”
- La Redazione

- 58 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
Dei 100 milioni stanziati per il 2025 e il 2026 ne sono stati attribuiti 84. Il sindacato chiede di recuperare le eventuali economie e di affidare la distribuzione delle risorse alla contrattazione

Per la valorizzazione dei docenti tutor e orientatori delle scuole secondarie di secondo grado sono stati destinati 16 milioni di euro, ma devono ancora essere ripartiti. Tale questione è stata affrontata nel corso dell’informativa svolta al Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla distribuzione delle risorse.
Il fondo prevede uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026. Degli oltre 100 milioni disponibili, 84 sono stati già attribuiti, mentre resta da stabilire la destinazione dei 16 milioni residui.
Per Anief, queste somme devono essere ricondotte all’anno scolastico 2025/26: “Tali risorse devono essere riferite all’anno scolastico 2025/2026, in coerenza con la previsione normativa che dispone l’estensione della valorizzazione dei docenti tutor proprio per tale annualità”.
Verificare anche le risorse non utilizzate
La richiesta del sindacato non riguarda soltanto i 16 milioni ancora da distribuire. Anief sollecita anche una ricognizione delle somme già assegnate negli anni precedenti, per verificare quante risorse siano rimaste inutilizzate. “È necessario effettuare una ricognizione puntuale delle somme non utilizzate, verificando le eventuali economie generate dalle precedenti assegnazioni”.
L’obiettivo è evitare che fondi già destinati alla valorizzazione del personale vadano dispersi o siano utilizzati per finalità differenti. “Le risorse che non sono state impiegate possano essere recuperate e rimesse nella disponibilità della contrattazione, evitando che vengano disperse o sottratte alla loro finalità di valorizzazione del personale”.
Anief chiede l’apertura della contrattazione
Il sindacato chiede, contestando anche il metodo seguito per la distribuzione delle risorse, che le prossime decisioni non vengano assunte unilateralmente dall’Amministrazione. “La distribuzione dei fondi non deve essere affidata esclusivamente a provvedimenti unilaterali dell’Amministrazione, ma deve avvenire attraverso un percorso di contrattazione con le organizzazioni sindacali rappresentative”.
Per Anief risulta necessario il confronto con le parti sociali per stabilire criteri chiari e condivisi, sia nella ripartizione delle somme tra le scuole sia nella loro successiva destinazione. “Anche la distribuzione delle risorse destinate ai tutor deve passare attraverso il confronto e la contrattazione, nel rispetto del ruolo delle parti sociali e della necessità di garantire criteri trasparenti, condivisi e coerenti con le finalità degli stanziamenti”.
Il sindacato annuncia che "continuerà a vigilare affinché i 16 milioni ancora da ripartire siano correttamente destinati all’anno scolastico 2025/2026 e affinché le eventuali economie siano recuperate e rese disponibili per la contrattazione”.
di La Redazione
Calendario PAGAMENTI INPS Settembre 2026: ADI, Assegno Unico, NASPI, SFL e pensioni. Ecco tutte le date di accredito
Supplenze 2026/27, rischio nomina errata: la domanda va ritirata. Ecco chi deve farlo
Bonus 2026: non perdere le misure ancora richiedibili prima della loro scadenza. Quali cambieranno con la nuova legge di Bilancio 2027? Tutte le info




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)
















.jpg)
Commenti