Rottamazione "Quinquies", al via con i pagamenti da luglio: 54 rate in 9 anni. Domande entro il 30 aprile. Tutte le info (TABELLA)
- La Redazione
- 2 giorni fa
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Chi può aderire alla rottamazione Quinquies, quali debiti rientrano, cosa è escluso e come funziona il piano di pagamento. Tutte le scadenze e le regole della nuova sanatoria spiegate in modo chiaro...

Da mesi sentiamo parlare della rottamazione quinquies, la sanatoria che permette di estinguere debiti fiscali e contributivi di grandi importi ma anche cartelle di poche centinaia di euro. La misura rappresenta una nuova finestra di definizione agevolata, distinta dalle precedenti rottamazioni, e introduce un piano di pagamento più lungo e sostenibile. Scopriamo insieme le ultime novità:
REQUISITO ED ESCLUSIONE:
Un requisito fondamentale per richiedere tale prestazione è la presentazione della dichiarazione dei redditi, chi non la presenta, naturalmente viene escluso.
PRIME DATE :
Le domande di adesione andranno presentate entro il 30 aprile. Nell’apposito modulo si potrà scegliere se:
Pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026, oppure;
Pagare in 9 anni con un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, non inferiore a 100 euro;
Tassi d’interesse al 3% sul pagamento rateale;
PERIODI:
Questa è un’ulteriore possibilità che lo Stato mette a disposizione per eliminare i debiti con il Fisco. Possono essere estinti:
Debiti protratti dal 1° gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2023;
La sanatoria permette di pagare solo il capitale eliminando sanzioni ed interessi;
MULTE STRADALI, IMU, TARI…
Per quanto riguarda le multe stradali sono coperte dalla sanatoria solo le sanzioni emesse dallo Stato, come Polizia Stradale, Carabinieri mentre sono escluse le multe della polizia locale o municipale;
Sono esclusi tutti i tributi locali come Imu e Tari;
Sono ammessi coloro che hanno già aderito ad una precedente misura agevolativa ma che poi sono decaduti, purché i carichi siano compatibili con i requisiti della rottamazione quinquies.
VANTAGGIO PRINCIPALE:
Possibilità di estinguere il debito senza dover versare componenti extra della cartella esattoriale, ma solo la quota capitale, sulle multe per violazioni del Codice della strada, vengono eliminati, infatti, interessi e aggio;
PRESENTAZIONE DOMANDE:
La domanda andrà presentata esclusivamente in modalità telematica, le specifiche saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate- Riscossione entro il 20 gennaio;
DATE PIANO DI PAGAMENTO:
1° RATA: 31 LUGLIO 2026;
2° RATA: 30 SETTEMBRE 2026;
3° RATA: 30 NOVEMBRE 2026;
DALLA 4° ALLA 51°: 31 GENNAIO, 31 MARZO, 31 MAGGIO, 31 LUGLIO, 30 SETTEMBRE, 30 NOVEMBRE DI CIASCUN ANNO A DECORRERE DAL 2027;
DALLA 51° ALLA 54°: TERMINI ENTRO CUI PAGARE 31 GENNAIO 2035, 31 MARZO 2035 E 31 MAGGIO 2035;
Voce | Dettagli |
Debiti ammessi | Carichi dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 |
Cosa si paga | Solo quota capitale |
Cosa si elimina | Sanzioni, interessi e aggio |
Requisito essenziale | Dichiarazione dei redditi presentata |
Domanda | Online su Agenzia Entrate-Riscossione |
Scadenza domanda | 30 aprile |
Pagamento unico | Entro 31 luglio 2026 |
Pagamento rateale | Fino a 54 rate bimestrali (max 9 anni) |
Importo minimo rata | 100 euro |
Interesse rate | 3% |
Multe stradali | Ammesse solo se emesse da enti statali |
Tributi locali (IMU, TARI) | Esclusi |
Decaduti precedenti rottamazioni | Ammessi se in possesso dei requisiti |
di LA REDAZIONE
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