top of page

Recalcati: “Il fallimento è uno dei momenti più fecondi dell'apprendimento, quando l'incontro con un vero maestro cambia tutto”

Recalcati ci mette davanti ad una prospettiva diversa, dove, l’apprendimento è prima di tutto strumento di vita...

Imparare non significa solo avanzare, migliorare, arrivare in cima. Massimo Recalcati, psicanalista e saggista italiano, in un suo recente intervento pone l’attenzione ancora una volta sul tema dell’apprendimento. C’è un’idea di apprendimento per fasi, una sorta di scalata, si avanza, si migliora, si arriva in cima. È un’immagine rassicurante, ordinata, lineare. Ma è davvero così che impariamo a vivere, a conoscere, a diventare noi stessi?

Recalcati ci mette davanti a una prospettiva diversa, dove l’apprendimento non viene pensato solo come un percorso che ha un inizio e una fine, a tal proposito afferma: “Se ci pensate ci sono due modi fondamentali di pensare l'apprendimento, c'è un modo attualmente egemone che è il modello della scala nel quale si cammina e la si percorre dal primo all'ultimo gradino”.

Queste parole descrivono il modello tradizionale di apprendimento, una visione che però non è sufficiente a spiegare ciò che accade realmente. Per Recalcati, infatti, la definizione più autentica è un’altra: “l'apprendimento non avviene attraverso un processo graduale, ma avviene attraverso degli incontri, che aprono improvvisamente, inaspettatamente, la conoscenza. Uno di questi incontri, tra i più fondamentali, è l'incontro col maestro”.

L’esperto propone così una visione più profonda dell’apprendimento, nella quale l’allievo non è un contenitore da riempire, ma una personalità viva, fatta di energia, di sguardi e di incontri. Il maestro, in questo senso, non trasmette solo nozioni, ma accende qualcosa, lascia un segno. Ed è proprio per questo che, come spiega Recalcati, “abbiamo un secondo modello, il modello del fuoco. È necessario un fuoco, è necessario l'incontro con qualcosa che brucia, con qualcosa che ci tocca”.

Prosegue poi sottolineando come il percorso formativo non sia mai lineare: “Perché chi fa tutti i gradini uno dopo l'altro arriva in cima, invece, è meglio che cominciamo a pensare al percorso di formazione come un percorso spiraliforme, fatto di movimenti in avanti, di cadute, di ritorni indietro”.

Secondo Recalcati, chi apprende seguendo solo il metodo della scala rischia una crescita illusoria, perché sono soltanto i successi a spingerlo avanti. Ma la vita, come sappiamo, è fatta anche di oscillazioni, di inciampi, di ritorni indietro. Ed è proprio in questi passaggi che si impara di più, conclude l’esperto: “Bisogna pensare che il fallimento, la sconfitta, lo sbandamento, il disorientamento, che la scala non conosce, sono i momenti più fecondi dell'apprendimento”.

Per te, lettore che ci segui: nella tua esperienza di vita, c’è stato un errore, un fallimento o un incontro che ti ha insegnato più di mille successi?

Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza nei commenti, anche in forma anonima. Condividere può aiutare altri a rileggere i propri inciampi come occasioni di crescita



di NATALIA SESSA

8 commenti


Ospite
04 gen

Ho sempre pensato che la sofferenza sia il momento in cui si incontra qualcosa di nuovo, in cui si impara, in cui si trova qualcosa....e si diventa diversi....ma ho paura a dirlo, perché sembra una bestemmia, noi siamo stati fatti per la gioia...nessun dio può volere la sofferenza di chi ha fatto...eppure, c'è qualcosa nel passaggio attraverso la sofferenza che ci porta dove non saremmo mai giunti.

A patto di non odiare...e solo se ci si affidare.

Mi piace

Ospite
04 gen

L'apprendimento lineare a scala non è poi così diverso da quello a spirale anche l nell'apprendimento ci sono feed back che fanno crescere la qualità del processo educativo grazie

Mi piace

Maira
04 gen

Grazie a Massimo presa universale di luce

Mi piace

Maira
04 gen

Ringrazio tutti i miei portatori di fuoco, e di luce.Sono stati tanti e sempre sincroni ai miei bisogni. Ringrazio di essere scivolata più volte dalla pericolosa scala a chiocciola mi ha permesso di individuare gli scalini più sicuri. I percorsi autentici non sono mai lineari, questo almeno l'ho imparato vivendo e non solo a scuola.

Mi piace

Ospite
03 gen

Bell'articolo ,sempre pregno di buoni spunti ,grazie

Mi piace

EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page