Crepet: “L'amore è sentimento estremo, produce sempre una rivoluzione. La passione mette sotto carica la vita"
- La Redazione
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Ma perché educare i giovani all'amore ed ai sentimenti è così importante? La risposta risiede nel significato stesso dell'amore, nella sua…

Quello dell'amore è un instancabile meccanismo che muove le nostre vite, pilotandole verso emozioni e sentimenti che rappresentano una sfida quotidiana. L'amore è, infatti, uno degli argomenti più difficili da discutere e, al tempo stesso, rappresenta un'esigenza ed una necessità su cui interrogarsi.
Per il sociologo e psichiatra Paolo Crepet "c'è urgenza di parlare d'amore, perché se è vero che se ne parla, è anche vero che spesso lo si fa male".
L'amore è un vortice, scandito da fasi naturali, quali l'innamoramento, la passione, l'abbandono. Secondo Crepet, "tutto inizia quando qualcuno ci fa battere il cuore per la prima volta: questo sentimento ci coglie impreparati e ci sconvolge. Perché l'amore è sentimento estremo, non tepore ma febbre alta. Produce sempre una rivoluzione. Eppure in qualche modo si può (e si deve) educare all'amore!".
È di fondamentale importanza, dunque, istruire i giovani, attraverso un vero e proprio percorso educativo, all'importanza ed al significato dell'amore. A tale arduo compito sono chiamati in prima istanza i genitori. Tuttavia, "parlare d'amore con i propri figli non è affatto facile, vuol dire sapere rispettare i sentimenti dell'altro, sapersi mettere da parte". Ma perché educare i giovani all'amore ed ai sentimenti è così importante? La risposta risiede nel significato stesso dell'amore, nella sua complessità, nella sua unicità, nell'intreccio di sensazioni ed emozioni che solo un sentimento come l'amore può far vivere e scoprire.
Nell'odierna società, i sentimenti vengono percepiti e vissuti come un lusso, laddove tutto deve essere programmabile, prevedibile ed alla portata di mano. I giovani pretendono di vivere senza alcun sacrificio e non sono disposti a cimentarsi nell'amore perché soffocati dalla paura e dall'incapacità di confronto.
Ed allora, appaiono emblematiche le parole dello psichiatra laddove afferma che "l'agiatezza ha illuso di poter scalare le vette senza sudore: anche l'innamoramento deve diventare facile, persino programmabile. Così viene sempre più snaturato, la componente emotiva viene soffocata, alienata, limitata solo perché si ha paura che conduca verso la tempesta, l'esplosione dei sentimenti, l'urto delle passioni. Ci si ostina a capire, mentre si dovrebbe iniziare a sentire". Occorre sottolineare, tuttavia, che l'innamoramento talvolta si conclude, tal altra si trasforma in vero e proprio amore.
Infatti, si impara a conoscersi reciprocamente e con profondità, anche se molti fanno fatica a fidarsi e si arrestano ad un passo precedente poiché spaventati dai sentimenti. Quando, invece, l'innamoramento volge al termine, non si trasforma in amore e ciò ne determina la fine, lo spegnimento. La situazione diviene più complessa quando tale sentimento rimane a metà strada, quando cioè non si evolve ma neppure si chiude, soltanto per la paura di ritrovarsi soli, di ricominciare da capo, pur essendo il rapporto ormai giunto al termine.
"In queste situazioni, l'unica via di fuga passa per la dignità. La dignità è sapere che si ha il diritto di negarsi. In amore si possono perdere i limiti ma non quelli della dignità: rappresentano il muro oltre il quale non si deve andare, mai. Invece, per debolezza o viltà, viene superata e mai con gioia, mai ottenendo reciprocità, sempre perdendo e a volte perdendo tutto".
Dunque, l'amore va rispettato, occorre averne cura e coltivarlo, ma quando finisce bisogna avere la dignità ed il rispetto reciproco.
“Gli amori vanno rispettati perché sono dei grandi sentimenti e quando finiscono bisogna avere la consapevolezza e la tenerezza di chiuderli in una cornice. Tenerli in vita a tutti i costi li rende meno dignitosi”, in tal modo Paolo Crepet conclude la sua profonda riflessione.
Amare vuol dire avere coraggio, dignità, forza. È questo che gli adulti sono chiamati ad insegnare alle moderne generazioni affinché possano vivere l'amore e non rifuggirlo per paura.
Per te, lettore che ci segui, nella tua esperienza di vita, l’amore è stato più una forza che ti ha fatto crescere o una prova che ti ha messo in difficoltà?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza nei commenti, anche in forma anonima. Condividere può aiutare altri a comprendere meglio i propri sentimenti e a non averne paura.
di VALENTINA TROPEA






.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)




















