Schettini: "Vetri della macchina appannati per il freddo? Ecco il trucco per spannarli subito e evitare il pericolo di incidenti, è una questione di fisica"
- La Redazione
- 1 giorno fa
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Con l’abbassamento delle temperature torna un fastidio pericoloso alla guida, il professore di Fisica Schettini spiega cosa fare davvero e cosa evitare...

Siamo nel pieno delle festività natalizie, alle spalle Natale e Capodanno, in attesa dell’Epifania. L’inverno entra nel vivo, nei prossimi giorni sono previsti ulteriori abbassamenti delle temperature. Quante volte, proprio in questo periodo, ci sarà capitato di ritrovarci con i vetri della macchina appannati, soprattutto nelle giornate più piovose e quando fuori fa molto freddo.
Tale problema non è soltanto molto fastidioso ma anche pericoloso perché il vetro appannato riduce sensibilmente la nostra visuale, impedendoci di guidare l'auto adeguatamente. La prima cosa che facciamo, solitamente ed erroneamente, è munirci di un panno, di un fazzoletto, così da eliminare velocemente la condensa che si è formata sul vetro ma in tal modo peggioriamo la situazione visto che rimarranno degli aloni subito dopo. Ed allora come possiamo spannare i vetri della nostro auto velocemente?
Per rispondere appropriatamente a tale domanda sarà molto importante seguire i preziosi ed utili consigli del Professore di Fisica Vincenzo Schettini, il quale in merito si è così espresso:
"Che tragedia i vetri appannati. Non lo so voi ma io utilizzo prima le mani, poi il fazzoletto, tutte le ciampe che non si capisce niente. L'aria in auto è umida, cioè è piena di vapore acqueo, e quando fuori fa freddo il vapore acqueo incontra il vetro e si trasforma in uno strato d'acqua, la condensa, che lo appanna.
Allora come si fa? Usiamo prima di tutto l'aria calda: riscaldare il vetro, infatti, aiuta ad eliminare la condensa. Ma l'aria che esce dalle bocchette è spesso umida, cioè carica di umidità, e non basta da sola.
Allora accendiamo contemporaneamente l'aria condizionata che deumidificherà l'aria prima che venga riscaldata, eliminando il vapore acqueo in eccesso. Il risultato è aria calda e secca perfetta per rubare vapore acqueo ai vetri, e asciugarli. E per velocizzare regoliamo il flusso al massimo. Il vento creato spingerà rapidamente via il vapore acqueo, pulendo la superficie del vetro".
Dunque, in men che non si dica, grazie ad alcuni semplici accorgimenti, riusciremo a risolvere tale fastidiosissimo problema così da goderci i vetri della nostra macchina puliti, senza aloni, e soprattutto disappannati.
di VALENTINA TROPEA






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