Nuovo Bonus mamme da 480 euro, riesame delle domande respinte o accolte parzialmente: ecco le modalità e le tempistiche entro le quali presentare istanza. Occorre indicare apposita motivazione?
- La Redazione

- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Nuovo Bonus mamme: le domande e le richieste di riesame sono accessibili nel...

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), attraverso apposito Messaggio n. 1187 del 2 aprile 2026, ha fornito opportuni chiarimenti in merito al “Nuovo bonus mamme”: più nello specifico viene comunicato il rilascio della funzionalità “Chiedi riesame” per le domande respinte o accolte solo in parte.
A QUANTO AMMONTA IL BENEFICIO?
Il Bonus consiste in un contributo di 40 euro mensili per un massimo di 12 mensilità.
Si tratta, pertanto, di un’integrazione al reddito che può arrivare fino a 480 euro complessivi, in presenza di determinati requisiti.
Il contributo è riconosciuto anche alle lavoratrici con rapporti di lavoro non continuativi, incluse le supplenti della scuola, purché in possesso delle condizioni richieste dalla normativa.
RIESAME DELLE DOMANDE
Possibile chiedere il riesame per le domande nello stato di:
“Respinta”: in tale caso è possibile richiedere il riesame dell'intera domanda;
“Accolta”, “Erogazione in corso” o “Conclusa”: in tali casi è possibile richiedere il riesame esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è stata accolta (accoglimento parziale della domanda).
Nel provvedimento di accoglimento, consultabile nella scheda “Ricevute e provvedimenti” della domanda del Nuovo bonus mamme, è disponibile l’esito della richiesta del bonus per ciascun mese con le relative motivazioni.
COME ACCEDERE AL SERVIZIO?
Le domande e le richieste di riesame sono accessibili nel sito istituzionale www.inps.it, al seguente percorso:
“Sostegni, Sussidi e Indennità”
“Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”
“Per genitori”
“Vedi tutti i servizi”
“Nuovo Bonus mamme”.
Nella pagina informativa del servizio è disponibile anche un tutorial per la presentazione della richiesta di riesame.
TEMPISTICHE ENTRO LE QUALI POTER RICHIEDERE RIESAME
Si precisa che è possibile presentare una sola richiesta di riesame per i mesi per i quali non è stato riconosciuto il bonus.
La richiesta di riesame deve essere presentata entro trenta giorni dalla data di ricezione del provvedimento di diniego o di accoglimento parziale della domanda o dalla data di pubblicazione del presente messaggio se successiva alla data di ricezione del provvedimento.
COME CORREGGERE GLI ERRORI?
Precisiamo che attraverso la funzionalità “Chiedi riesame” è possibile:
correggere i dati in caso di errore;
aggiungere nuovi rapporti di lavoro;
nonché modificare, visualizzare o cancellare quelli inseriti in precedenza esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è stata accolta.
Per completare l’istanza di riesame è necessario inserire le motivazioni della richiesta e allegare l’eventuale documentazione a supporto.
Nella motivazione è possibile, inoltre, segnalare eventuali errori relativi ai dati anagrafici dei figli indicati nella domanda.
di VALENTINA TROPEA



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