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Formazione docenti, scadenza del 31 ottobre: senza nuova domanda gli enti perdono l'accreditamento. Le regole del MIM

34 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Ultimo giorno per presentare le istanze sulla piattaforma SOFIA. La nuova disciplina interessa anche gli organismi già riconosciuti dal Ministero. Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dall'elenco ministeriale.

Scade oggi, 31 ottobre 2026, il termine per presentare le domande di accreditamento e qualificazione degli enti che erogano attività di formazione al personale scolastico.

La scadenza è prevista dalla Direttiva del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 119 del 26 giugno 2026 e dalle successive indicazioni operative contenute nella nota ministeriale n. 170300 del 1° ottobre. La nuova disciplina riguarda gli organismi che intendono ottenere il riconoscimento ministeriale per proporre iniziative formative al personale della scuola nell'anno scolastico 2026/2027. L'aspetto più importante interessa gli enti già accreditati secondo la precedente normativa. Anche questi soggetti devono infatti presentare una nuova istanza, senza poter considerare automaticamente confermato il riconoscimento ottenuto in passato.


Chi deve presentare la domanda entro il 31 ottobre

La Direttiva n. 119/2026 ha modificato le procedure di accreditamento e qualificazione dei soggetti che erogano formazione al personale scolastico.

Per l'anno scolastico 2026/2027, in sede di prima applicazione, il Ministero ha previsto una finestra temporale compresa tra il 1° e il 31 ottobre 2026.

Le richieste devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma SOFIA. La procedura riguarda sia i soggetti che chiedono per la prima volta l'accreditamento o la qualificazione, sia quelli già riconosciuti ai sensi della precedente Direttiva n. 170/2016. Per questi ultimi, il nuovo adempimento assume particolare importanza. Il mancato invio della domanda entro il termine previsto comporta infatti l'automatica decadenza dall'elenco ministeriale. Per le nuove richieste, invece, il mancato rispetto della scadenza determina l'improcedibilità dell'istanza relativa alla finestra prevista per il 2026/2027.


Cosa succede agli enti già accreditati

La nuova disciplina prevede un periodo transitorio per gli organismi che risultano già accreditati o qualificati.

Gli enti che presentano regolarmente la nuova domanda entro il 31 ottobre mantengono il precedente riconoscimento fino alla conclusione dell'istruttoria ministeriale. Questo significa che la presentazione dell'istanza nei termini permette di conservare temporaneamente la posizione già acquisita, in attesa della verifica dei requisiti previsti dalla nuova normativa. Diversa è la situazione dei soggetti che non provvedono all'adempimento. In questo caso, il mancato rispetto della scadenza determina la decadenza dal precedente elenco, secondo quanto precisato nelle indicazioni ministeriali.

Le nuove regole per la formazione

La Direttiva n. 119/2026 introduce una disciplina aggiornata per il riconoscimento degli organismi che intendono operare nel settore della formazione del personale scolastico. Tra gli elementi previsti figurano nuovi requisiti organizzativi e professionali, il coinvolgimento di un Comitato tecnico-scientifico e la predisposizione di un Piano formativo annuale. Per gli enti soggetti alle relative disposizioni, il piano deve comprendere almeno tre iniziative formative, ciascuna della durata minima di dieci ore. Sono inoltre previste attività di monitoraggio e verifica, finalizzate ad accertare la qualità e la coerenza delle proposte formative. L'obiettivo della nuova disciplina è rafforzare il sistema di riconoscimento dei soggetti che operano nella formazione in servizio del personale scolastico.

Le scuole seguono una disciplina distinta

È importante precisare che la scadenza del 31 ottobre non rappresenta un obbligo generalizzato per tutte le istituzioni scolastiche. Le scuole statali e gli altri soggetti istituzionalmente qualificati seguono le specifiche disposizioni previste dalla Direttiva e dalla piattaforma ministeriale. La procedura di accreditamento riguarda principalmente gli enti e le associazioni che intendono ottenere il riconoscimento per erogare formazione al personale scolastico. Non bisogna quindi confondere gli obblighi degli organismi formativi con quelli delle scuole che organizzano attività di aggiornamento per i propri docenti.


Come presentare la domanda

Gli enti interessati devono accedere alla piattaforma SOFIA utilizzando le proprie credenziali digitali e seguire la procedura prevista per l'accreditamento o la qualificazione. La piattaforma consente di verificare i requisiti richiesti, trasmettere la domanda e consultare successivamente lo stato dell'istruttoria. Al termine della valutazione, l'Amministrazione comunica l'esito attraverso il sistema. A regime, la disciplina prevede che le domande siano presentate entro il 15 febbraio di ogni anno. La scadenza del 31 ottobre 2026 costituisce quindi una disposizione transitoria specifica per l'anno scolastico 2026/2027. Per gli enti già accreditati, il termine di oggi rappresenta un passaggio decisivo per mantenere la continuità del riconoscimento ministeriale.

di La Redazione



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