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Schettini: “Si risparmia di più lavando i piatti a mano o in lavastoviglie? È una questione di fisica, ecco le 3 grandezze sulle quali è possibile economizzare”

1 ora fa
Tempo di lettura: 2 min

"Vincenzo Schettini ci permette di riflettere sul risparmio in casa analizzando tre grandezze fisiche che entrano in gioco durante il lavaggio dei piatti..."

Si risparmia di più lavando i piatti a mano o in lavastoviglie? L’esperto di fisica Vincenzo Schettini ci propone questo interessante quesito che potrebbe essere utile per economizzare al meglio le nostre spese quotidiane. Schettini mette a confronto tre grandezze fisiche che vengono impiegate durante il lavaggio dei piatti: “il volume d’acqua utilizzato, l’energia elettrica consumata e la temperatura di lavaggio”.

Per quanto riguarda la prima grandezza l’esperto afferma: “A mano abbiamo due possibilità, lasciare l’acqua scorrere oppure riempire il lavandino”. A seconda del metodo utilizzato, spiega Schettini: “il consumo d’acqua a mano varia da 35 a 160 litri, mentre la lavastoviglie tipicamente in un ciclo utilizza dai 9 ai 15 litri. Quindi sul volume d'acqua vince lavastoviglie rispetto al lavaggio a mano”. Per quanto riguarda l’Energia consumata, ovvero i kilowattora necessari per lavare i piatti a mano o in lavastoviglie: “ Comunque serve acqua calda e riscaldare l’acqua ha un costo in termini di energia elettrica. A mano possiamo arrivare a consumare 2,5 kilowattora mentre in lavastoviglie, se usata correttamente, consumiamo circa un kilowattora per ciclo”, anche in questo caso il vantaggio della lavastoviglie sul lavaggio a mano è evidente.

L’ultima grandezza fisica, indagata da Schettini, è la temperatura di lavaggio, questa: “in lavastoviglie può arrivare a 70° C Celsius mentre nel lavaggio a mano la temperatura media raramente supera i 40° ”. “Le temperature più alte innanzitutto aiutano ad eliminare lo sporco più rapidamente” - inoltre - “la combinazione di temperatura alta e assenza di spugne, strofinacci, riduce moltissimo la contaminazione batterica” per cui il lavaggio in lavastoviglie risulta più igienico.

In definitiva, la lavastoviglie ci permette di ottenere molti più vantaggi rispetto al lavaggio a mano. Se si è in pochi in casa non è necessario avviarla ogni giorno, ma potrebbe essere utile aspettare che si riempia, per poi avviarla in un secondo momento riducendo ancora di più lo spreco di energia elettrica. Prima di concludere Schettini apre un’altra interessante finestra sul risparmio :“Sfruttando i programmi ECO ottimizziamo ancora di più il consumo di energia e di acqua riducendo ulteriormente l’impatto ambientale del lavaggio dei piatti”. In questo modo il beneficio non è solo nostro, in termini economici, ma dell'intero pianeta.


Per te, lettore che ci segui, preferisci lavare i piatti a mano o in lavastoviglie? Quali abitudini ti permettono di risparmiare in casa? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e lascia un commento. 


di Natalia Sessa

2 commenti


Maria Pia Genco
5 minuti fa

Sono sola la spiegazione di Schettini mi ha convinta a servirmi della lavatrice

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Stella
35 minuti fa

Lavastoviglie forever. Siamo in 2/3 ma cucino molto quindi ogni sera faccio un ciclo

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