Mobilità docenti 2027/28, Anief chiede trasferimenti senza vincoli anche per i neoassunti
La richiesta comprende gli insegnanti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Al Senato un emendamento propone di aprire i trasferimenti sul...

Consentire anche ai docenti neoassunti di chiedere il trasferimento nel 2027/28, senza dover rientrare nelle deroghe ai vincoli di permanenza. È la richiesta rilanciata da Anief durante l’esame del Decreto Scuola, che il sindacato vuole estendere agli insegnanti con contratto a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo.
A spiegare l’obiettivo è Chiara Cozzetto, segretaria generale Anief, intervenuta ai microfoni di Italia Stampa:
"Con questa richiesta vogliamo dare la possibilità di presentare domanda di mobilità senza nessun vincolo. Quindi per l’anno scolastico 2027/2028 il nostro sindacato richiede una mobilità straordinaria, attraverso la quale tutti i docenti assunti a tempo indeterminato o anche a tempo determinato finalizzato al ruolo possano avere la possibilità di presentare la domanda di trasferimento volontario senza dovere rientrare in una delle deroghe già previste dal contratto nazionale integrativo sulla mobilità".
Che cosa cambierebbe per gli insegnanti
La proposta punta a consentire la presentazione della domanda anche a chi, in base alla propria situazione contrattuale, deve rispettare un periodo di permanenza nella sede assegnata. Per questi insegnanti, l’accesso ai trasferimenti non dipenderebbe più dal possesso di una delle condizioni che permettono di derogare al vincolo.
Presentare la domanda non significherebbe ottenere necessariamente la sede richiesta: resterebbero da svolgere le operazioni di mobilità sui posti disponibili, secondo le disposizioni applicabili.
Un intervento in questa direzione compare nell’emendamento 7.46 al disegno di legge di conversione del DL 170/2026, presentato al Senato da Ilaria Cucchi, Peppe De Cristofaro e Tino Magni. Il testo propone di riaprire la mobilità straordinaria per il 2027/28 ai docenti assunti entro il 31 dicembre 2026, compresi quelli con contratto finalizzato al ruolo, nel rispetto dei requisiti delle singole procedure.
La richiesta sul 100% dei posti vacanti
Accanto al superamento dei vincoli, Anief chiede di ampliare i posti destinati ai trasferimenti, portandone la quota al 100% delle disponibilità. Anche questo punto è contenuto nell’emendamento parlamentare, che comprende mobilità territoriale e professionale, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
Per il sindacato, l’obiettivo è favorire il ricongiungimento familiare, anche per gli insegnanti che hanno accettato un’assunzione lontano da casa. Cozzetto rivendica la continuità di questa richiesta, definendola:
"Una battaglia che il nostro sindacato porta avanti da anni, perché vogliamo una mobilità dei lavoratori della scuola libera dai vincoli, senza dovere contrattare delle deroghe. E perché i docenti neo-assunti hanno diritto al trasferimento anche l’anno successivo a quello dell’immissione in ruolo".
di La Redazione
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