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Équipe Formative Territoriali 2026/27, al via la selezione di 120 docenti: requisiti, punteggi e come fare domanda (BANDO E TABELLE)

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito delinea le regole per individuare i tutor dell'innovazione didattica legati al PNRR. La procedura richiede...

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente avviato la procedura per costituire le Équipe Formative Territoriali (EFT) destinate all’anno scolastico 2026-2027. L'obiettivo di questa iniziativa supera il tradizionale concetto di formazione del personale, puntando a strutturare veri e propri tutor dell’innovazione. Queste squadre dovranno assicurare un costante accompagnamento alle istituzioni scolastiche per l’attuazione degli investimenti del PNRR.

Tra i molteplici compiti affidati alle équipe vi sono il supporto alla sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e lo sviluppo di progetti legati alla cittadinanza digitale, all'intelligenza artificiale e all'educazione ai media. Inoltre, i docenti selezionati dovranno documentare le buone pratiche e promuovere percorsi formativi per il personale scolastico sulla transizione digitale, avvalendosi della piattaforma "Scuola Futura".

Ma come verranno scelti questi professionisti? La selezione prevede una procedura pubblica mediante comparazione per titoli, esperienze professionali e un colloquio tecnico-motivazionale che si svolgerà in modalità telematica. Per comprendere a fondo la distribuzione dei posti e i criteri di attribuzione dei punteggi, il Ministero ha predisposto tre allegati essenziali all'avviso pubblico, che chiariscono l'intero impianto normativo e valutativo.


Ecco nel dettaglio cosa contengono questi file:

  • Tabella A: Questo documento mappa l'assegnazione esatta dei 20 docenti che verranno posti in posizione di "comando". Nello specifico, due unità saranno destinate all’Unità di missione per il PNRR del Ministero a Roma, mentre le restanti 18 saranno assegnate in ragione di una singola unità per ciascun Ufficio Scolastico Regionale.

  • Tabella B: Illustra la ripartizione su base regionale dei 100 posti relativi al collocamento in "esonero" dall'insegnamento. La distribuzione è stata calcolata in modo proporzionale al numero di istituzioni scolastiche presenti sul territorio, prevedendo, ad esempio, 15 unità per la Lombardia, 11 per la Campania e 10 per la Sicilia.


  • Tabella C: Rappresenta la griglia fondamentale per la valutazione dei candidati, che prevede un massimo di 100 punti complessivi. Il punteggio è suddiviso tra titoli culturali e scientifici (max 25 punti, dove si valutano lauree magistrali, dottorati, master, pubblicazioni e certificazioni linguistiche B2 o superiori), esperienze professionali (max 25 punti, per chi ha già svolto il ruolo di animatore digitale o formatore sulle tecnologie) e il colloquio (max 50 punti). Per superare la selezione e inserirsi nelle graduatorie, è tassativo raggiungere un punteggio minimo di 42 punti.


A livello di requisiti generali, il bando mira a individuare in totale 120 docenti di ruolo, a tempo indeterminato, che abbiano già superato con esito positivo il periodo di prova. I candidati devono dimostrare un'adeguata conoscenza delle riforme nel settore dell'istruzione e degli strumenti di attuazione del PNRR, oltre a possedere documentate esperienze nella gestione di gruppi di lavoro complessi e nella creazione di ambienti digitali per la didattica. Il personale selezionato per i posti in esonero (che manterrà la gestione giuridica ed economica presso la propria scuola) vedrà riconosciuto il lavoro svolto esattamente come un normale servizio prestato a scuola. La loro sostituzione in classe sarà garantita tramite supplenze fino al termine delle attività didattiche.

I tempi per partecipare sono molto ristretti e le procedure vincolanti. Il personale docente

interessato deve presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso il portale "Istanze on-line" (POLIS). Il sistema informatico accetta le candidature già dal 7 luglio 2026 ed entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 17 luglio 2026. Inoltre, ogni candidato può presentare istanza per una sola tipologia di posizione (comando o esonero), a pena di esclusione. Per la selezione relativa all'esonero, è possibile concorrere unicamente per la regione in cui si trova la propria sede di titolarità per l'anno scolastico 2026/2027; un eventuale trasferimento di sede in un'altra regione comporterà la decadenza automatica dalla graduatoria, le cui validità sono fissate esclusivamente per il prossimo anno scolastico.

di Leandro Castagna



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