Tupini: "I figli sono l’ultima spiaggia, perché l’amore vero è presenza e non buone intenzioni"
Nel suo nuovo libro, la psicologa riflette sul rapporto tra genitori e figli e sul rischio di confondere l’amore con le buone intenzioni, ricordando che amare significa esserci davvero...

La psicologa Gabriella Tupini, volto noto sul web, è sempre molto attenta ad analizzare le dinamiche del rapporto tra genitori e figli. Nel capire l’origine delle fratture di questa relazione e nel tentativo di farne prenderne maggiore consapevolezza sia agli uni che agli altri. La consapevolezza, infatti, in alcuni casi è l’unico rimedio.
Nel suo nuovo libro “Come crescere figli sereni” racconta un breve aneddoto, i genitori credono sempre di amare nel modo giusto, ma è davvero così?
“Ricordo di un medico senza frontiere che aveva dedicato la vita agli altri in terre lontane, per giunta morendo in terre straniere, lasciando però i figli a casa senza padre. Mentre tutti osannavano la bontà di quest’uomo che si era adoperato per tutti, i figli erano invece molto arrabbiati perché per aiutare gli altri aveva trascurato loro. Le opere buone si fanno anzitutto ai figli, altrimenti non sono opere buone, sono voglia di evadere”.
Un racconto che mette a nudo una verità scomoda, essere genitori è prima di tutto responsabilità, è prima di tutto presenza. L’esempio riportato dall’esperta non è molto lontano dallo scenario contemporaneo nel quale viviamo oggi. Ogni giorno, infatti, assistiamo a scene nelle quali i genitori sono sempre più lontani dai figli, riducendo questo rapporto al minimo, schiacciati da impegni, distrazioni e priorità che spesso non lo sono davvero..
Essere un genitore non è solo un dovere da portare a termine, ma ha bisogno di mente, cuore, anima, voglia di conoscere chi abbiamo davanti anche se questo è nostro figlio. Non basta esserci fisicamente: occorre restare emotivamente presenti, disponibili, responsabili. “Per chi non avesse ancora compreso. Chi non ama i figli non ama il partner, gli amici, i genitori e così via. I figli sono l’ultima spiaggia, se non li amiamo non siamo capaci di amare, né loro, né noi stessi, né altri”, afferma Tupini.
In questa prospettiva, l’amore verso un figlio non è una possibilità tra le altre, né una voce dell’elenco delle priorità. È l’ultima spiaggia. È il luogo in cui si misura la nostra reale capacità di amare. Se veniamo meno lì, non è il mondo a tradirci ma siamo noi ad aver smarrito il senso più profondo delle relazioni, degli affetti, persino di noi stessi. Perché amare un figlio significa restare, anche quando sarebbe più facile andare via.
Per te, lettore che ci segui, nella tua esperienza di vita ti è mai capitato di accorgerti di essere stato poco presente con un figlio, o di aver sentito la mancanza di un genitore quando ne avevi più bisogno? Quando hai capito che l’amore, come ricorda Gabriella Tupini, non è un’idea astratta ma una presenza concreta?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza nei commenti, anche in forma anonima. Condividere può aiutare altri genitori e figli a riflettere e a non sentirsi soli.
di Natalia Sessa




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Io sono una figlia no una mamma. Mia madre ci e' sempre stata ma mi ha sempre mortificato. Avrei preferito che ci fosse stata di meno ma mi avrebbe apprezzato di piu'. Ancora oggi che ha 91 anni e' sempre crudele. Le mamme non le scegli mai ti capitano. E' la fede che mi aiuta a sopportarla.
Io da mamma single il lavoro mi ha sempre portato via 5 giorni a settimana fuori e lontano da mio figlio, che è la mia ragione di vita, non posso scegliere diversamente; gli stipendi sono bassi se lavori 8 /9 ore al giorno figuriamoci un part-time. Dovrebbero fare una legge a favore dei figli, si lavora solo quando sono a scuola il resto della giornata tutti a casa in famiglia.
Caro Stato Italiano ci vogliono leggi col❤️
Sono un chirurgien di guerra e per plâtre 40 anni ho fatto missioni all Estero di diversi Messi Afghanistan Iraq Libia Libanon ecc Ma non mi sono mai sentito in colpa per aver lasciato i figli solo con la madré Sono cresciuti bene orgogliosi di quelle che stavo face do
E Se sono i figli a essere assenti a non amarti?