DSGA, dopo la mobilità restano vacanti 971 posti: ANIEF chiede assunzioni su tutte le sedi disponibili, graduatoria nazionale degli idonei, tutoraggio per i neoassunti e valorizzazione della categoria
I Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) sono al centro delle richieste di ANIEF dopo la mobilità ATA 2026/2027. Il sindacato sollecita la copertura di tutti...

"Sono 971 i posti di DSGA (Funzionari EQ) rimasti vacanti al termine delle operazioni di mobilità del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027. Un dato che conferma le difficoltà che molte istituzioni scolastiche continuano a registrare sul versante amministrativo e che richiede interventi tempestivi per garantire il regolare funzionamento delle segreterie scolastiche.
ANIEF ritiene indispensabile procedere alla copertura di tutti i posti disponibili attraverso le procedure concorsuali già espletate, assicurando alle scuole le professionalità necessarie per affrontare le sfide legate all'attuazione del PNRR, alla crescente digitalizzazione delle procedure amministrative e all'applicazione delle innovazioni introdotte dal nuovo contratto di lavoro. «I dati emersi dopo la mobilità evidenziano una situazione che merita particolare attenzione», dichiara Marcello Pacifico, Presidente nazionale ANIEF. «Non è pensabile che centinaia di istituzioni scolastiche si trovino ad affrontare il prossimo anno scolastico senza una figura fondamentale per la gestione amministrativa, contabile e organizzativa. Per questo chiediamo al Ministero dell'Istruzione e del Merito di autorizzare le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti, valorizzando pienamente le graduatorie esistenti e procedendo all'assunzione dei vincitori delle procedure concorsuali già concluse».
«Occorre inoltre individuare soluzioni capaci di rispondere alle diverse esigenze territoriali», prosegue Pacifico. «L'istituzione di una graduatoria nazionale degli idonei, su base volontaria, consentirebbe di coprire le sedi rimaste scoperte e di valorizzare quanti hanno superato le prove concorsuali, garantendo al tempo stesso continuità ed efficienza all'azione amministrativa delle scuole».
Sul tema interviene anche Alberico Sorrentino, responsabile del Dipartimento ConDir di ANIEF.
«Negli ultimi anni il ruolo dei DSGA ha assunto una rilevanza sempre maggiore all'interno delle istituzioni scolastiche. I colleghi che entreranno in servizio dal prossimo settembre saranno chiamati a gestire procedure complesse e responsabilità significative fin dal primo giorno. Per questa ragione riteniamo necessario prevedere specifici percorsi di tutoraggio e affiancamento professionale che possano accompagnare i neoassunti nella fase iniziale della loro attività».
«Allo stesso modo – aggiunge Sorrentino – è opportuno proseguire nel percorso di valorizzazione professionale ed economica della categoria, anche attraverso l'utilizzo delle risorse previste dalla normativa vigente. Riteniamo inoltre utile l'istituzione presso il Ministero di un organismo di garanzia e mediazione che possa offrire supporto nelle situazioni di particolare complessità organizzativa, favorendo la collaborazione tra le diverse figure professionali che operano all'interno delle scuole».
ANIEF chiede pertanto al Ministero dell'Istruzione e del Merito:
la copertura di tutti i 971 posti vacanti risultanti dopo le operazioni di mobilità;
l'assunzione immediata dei vincitori delle procedure concorsuali e l'attivazione di una graduatoria nazionale degli idonei, su base volontaria, per la copertura delle sedi non assegnate;
la destinazione delle risorse derivanti dal dimensionamento della rete scolastica all'incremento delle indennità dei DSGA, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
l'istituzione della figura del DSGA tutor e il finanziamento di percorsi di formazione e affiancamento professionale per i neoassunti;
la costituzione di un organismo nazionale di garanzia e mediazione per favorire la corretta gestione delle questioni organizzative e professionali tra Dirigenti scolastici e DSGA.
Per ANIEF, investire nella stabilità degli organici e nella valorizzazione delle professionalità amministrative significa rafforzare la capacità delle scuole di rispondere alle esigenze di studenti, famiglie e personale, garantendo servizi sempre più efficienti e qualificati".
di La Redazione




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