Docenti all’estero, nuovo bando MAECI 2026/27: tutte le principali novità del bando. ANIEF chiede modifiche su colloqui, graduatorie e requisiti
- La Redazione

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Presentata la bozza dell’avviso per la selezione del personale docente destinato alle scuole italiane all’estero e alle Scuole Europee. Il sindacato segnala...

"Si è svolto il 22 giugno 2026 presso il MAECI il confronto con le organizzazioni sindacali sulla bozza di Avviso pubblico per la selezione del personale docente da destinare all’estero a decorrere dall’a.s. 2026/2027. Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha illustrato le principali novità del bando e ha comunicato che nei prossimi mesi saranno avviate ulteriori procedure selettive per altre classi di concorso.
Le osservazioni di ANIEF
ANIEF ha evidenziato il ritardo nella pubblicazione del bando, che potrebbe comportare l’individuazione tardiva dei candidati e il loro arrivo nelle sedi estere ad anno scolastico già iniziato, con possibili ripercussioni sulla continuità didattica. Pur riconoscendo che il testo recepisce alcune delle osservazioni formulate da ANIEF negli anni precedenti e presenta un impianto complessivamente positivo, il sindacato ha chiesto alcuni correttivi.
Tra le principali richieste: inserimento delle classi di concorso non presenti nel bando ma con graduatorie prossime all'esaurimento, come la 02S I; revisione o eliminazione del criterio delle "capacità relazionali", cui sono attribuiti fino a 20 punti pur trattandosi di una competenza difficilmente valutabile in modo oggettivo; riduzione della soglia minima di punteggio per il superamento del colloquio da 42 a 36 punti per evitare graduatorie troppo ridotte o prive di candidati idonei; maggiore valorizzazione delle competenze certificate nell'insegnamento dell'Italiano L2; eliminazione dell'obbligo di produrre un certificato di idoneità psico-fisica per essere destinati a prestare servizio nelle sedi disagiate.
Per quanto riguarda i titoli di Italiano L2, il sindacato ha chiesto di portare la certificazione glottodidattica di II livello da 0,5 a 1,5 punti, il Master in Italiano L2 da 1 a 2 punti e il diploma di specializzazione in Italiano L2 da 2 a 3 punti. Secondo ANIEF tali competenze sono particolarmente rilevanti nelle scuole italiane all'estero, dove la maggioranza degli studenti apprende l'italiano come seconda lingua o lingua straniera.
Le richieste di chiarimento
ANIEF ha inoltre chiesto al MAECI di fornire indicazioni precise sulla pubblicazione del prossimo "Rende Noto" delle disponibilità, sull'esistenza di un atto formale che disciplini l'attribuzione delle aree linguistiche alle sedi estere e sui criteri utilizzati per l'aggiornamento di tali attribuzioni.
Cosa prevede il bando
La procedura riguarda il personale docente da destinare alle SCI - Scuole e iniziative scolastiche, comprendenti scuole italiane statali, scuole italiane paritarie e non paritarie, sezioni italiane presso scuole straniere o internazionali, scuole straniere con insegnamento dell'italiano e iniziative scolastiche previste dal D.Lgs. 64/2017, e alle SEU - Scuole Europee, presenti attualmente in Belgio, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Spagna.
Classi di concorso e aree linguistiche interessate
Per le SCI sono previste procedure selettive per: Infanzia – 001 S/T (Spagnolo/Tedesco); Primaria – 002 F/T (Francese/Tedesco); A-12, A-22, A-23 e A-78 – SCI 003 T (Tedesco); A-12 – SCI 003 F (Francese); A-28 – SCI 006 T (Tedesco); A-12 – SCI 020 T (Tedesco); A-11 – SCI 021 T (Tedesco); A-50 – SCI 025 I/F/T (Inglese, Francese e Tedesco); A-41 – SCI 038 I (Inglese).
Per le SEU sono previste le seguenti selezioni: A-J55 Pianoforte – SEU 044E (Inglese) e A-055 Canto – SEU 045E (Inglese).
Per ciascuna area linguistica deve essere presentata una specifica candidatura. I candidati possono presentare domanda per una o più aree linguistiche e per una o più tipologie di istituzioni, purché in possesso dei requisiti richiesti. La candidatura può essere presentata esclusivamente per la classe di concorso o il posto di titolarità. Sono inoltre richiesti una certificazione linguistica almeno di livello B2 in inglese, francese, tedesco o spagnolo, oppure un titolo universitario equiparato ai sensi del D.M. 62/2022, e una formazione di almeno 25 ore sui temi dell'intercultura o dell'internazionalizzazione.
Cause di esclusione
Non possono partecipare coloro che abbiano svolto più di un mandato all'estero, abbiano svolto o stiano svolgendo un mandato superiore a sei anni oppure non possano garantire sei anni consecutivi di permanenza all'estero a partire dall'a.s. 2026/2027.
Presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate tramite il portale SPSE - Selezione Personale Scolastico Estero mediante autenticazione SPID. Sarà possibile candidarsi per una o più aree linguistiche e per una o più tipologie di istituzioni, presentando una specifica candidatura per ciascuna area linguistica.
Il colloquio
La selezione prevede un colloquio obbligatorio in presenza presso il MAECI a Roma articolato in tre aree: Area A (Sistema della Formazione Italiana nel Mondo, normativa del servizio all'estero e Scuole Europee); Area B (competenza linguistica); Area C (competenze professionali, relazionali e interculturali). A ciascuna area possono essere attribuiti fino a 20 punti, per un totale massimo di 60 punti. Per superare la prova occorre conseguire almeno 42 punti su 60.
Valutazione dei titoli
I titoli sono valutati solo dopo il superamento del colloquio. Il punteggio massimo attribuibile è pari a 40 punti: 16 punti per i titoli culturali, 16 punti per i titoli di servizio e 8 punti per i titoli professionali. Sono valutabili, tra gli altri, titoli universitari aggiuntivi, dottorato di ricerca, certificazioni linguistiche ulteriori, titoli di Italiano L2, anni di servizio di ruolo, servizio prestato nel contingente MAECI, incarichi presso MAECI o MIM e partecipazione come commissario agli Esami di Stato nelle scuole italiane all'estero.
Graduatorie e nomine
Il punteggio finale deriva dalla somma di colloquio e titoli ed è espresso in centesimi. Le graduatorie avranno validità di nove anni scolastici e potranno essere sostituite prima della scadenza in caso di esaurimento. Le assegnazioni alle sedi estere avverranno sulla base della posizione in graduatoria, delle disponibilità di posti, del nulla osta dell'amministrazione di appartenenza e del collocamento fuori ruolo.
Fina (ANIEF): «Servono graduatorie realmente utilizzabili»
«Accogliamo positivamente il lavoro svolto dall'Amministrazione e il recepimento di alcune richieste formulate da ANIEF negli anni precedenti – dichiara il responsabile esteri ANIEF, Salvatore Fina – ma occorre evitare graduatorie troppo corte o prive di candidati idonei, garantire criteri di valutazione oggettivi e trasparenti e valorizzare adeguatamente le competenze professionali richieste nelle scuole italiane all'estero».
di La Redazione
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