Precarietà alta e pensionamenti lontani, Anief chiede al Parlamento il via libera a doppio canale di reclutamento e riscatto agevolato della laurea: stop supplentite, sì al turn over
- La Redazione

- 2 ore fa
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“In questo modo – spiega il leader Anief Marcello Pacifico - si introdurrebbero delle misure tese prima di tutto a prevenire l’abuso dei contratti a...

"Il sindacato Anief e il suo presidente nazionale, Marcello Pacifico, sono tornati ad invitare il Parlamento perché approvi, prima della fine della legislatura, le proposte di legge presentate in Senato sul doppio canale di reclutamento (S 545) e sul riscatto agevolato della laurea (S 1413), entrambe per il personale scolastico. La prima è addirittura ad invarianza finanziaria, mentre per attuare la seconda proposta sono già previste le coperture finanziarie adeguate.
“In questo modo – spiega il leader Anief Marcello Pacifico - si introdurrebbero delle misure tese prima di tutto a prevenire l’abuso dei contratti a termine, procedura illegittima di cui in Italia si fa uso illegittimo da decenni con numeri sempre crescenti, ma si troverebbero anche delle soluzioni per i precari esclusi o licenziati. Come pure si attuerebbero deroghe importanti per la mobilità del personale e si consentirebbe - con riscatto di 900 euro per ogni anno universitario - il pensionamento anticipato del personale, con un deciso conseguente svecchiamento e importante ricambio generazionale”.
Il giovane sindacato chiede quindi di fornire risposte concrete a due problemi endemici dell’Istruzione pubblica in Italia: da una parte le 150mila-200mila supplenze annuali che neanche i concorsi Pnrr hanno scalfito, dall’altra la mancata considerazione del burnout per i docenti e Ata con colpevole assenza delle categorie, tranne i maestri dell’infanzia e della primaria, tra le categoria che svolgono professionalità usuranti e che meritano quindi di essere collocate, dall’Inps, nella lista di quelle che possono essere collocate prima in pensione.
“C’è un bisogno estremo di una soluzione legislativa – continua Pacifico -, sia per le stabilizzazioni direttamente da Gps su organici interamente di diritto, con la sparizione anche dei posti in deroga per il sostegno agli alunni con disabilità, sia una norma che apra le porte dei pensionamenti ai dipendenti della scuola come avviene per altre professioni, ad iniziare dagli ufficiali militari, ai quali viene data la possibilità di riscattare il diploma di laurea senza spendere un euro.
E per questo abbiamo prodotto una petizione specifica che in pochi mesi ha raccolto quasi 120 mila firme. Per questi motivi, rivendichiamo con forza un decreto legge che riconosca entrambe le misure”, conclude il leader del sindacato autonomo Anief.
di La Redazione




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