Dirigenti scolastici, fino a 5.800 euro di arretrati e aumenti di 500 euro per 13 mensilità. Arriva il via libera del Consiglio dei ministri sul Contratto. Ipotesi di contratto in pdf
- La Redazione

- 2 giorni fa
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"A differenza di docenti e ATA, dichiara il Ministro Giuseppe Valditara, per i dirigenti scolastici si è preferito utilizzare una procedura diversa e semplificata accelerando sulla..."

Contratto dei dirigenti scolastici: arriva il via libera definitivo del Consiglio dei ministri sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Istruzione e Ricerca del triennio 2022-2024, sezione specifica dedicata a circa 8.000 dirigenti scolastici. I presidi attendevano da anni una valorizzazione stipendiale che finalmente sta per arrivare. Infatti, dopo la firma, l’iter procederà spedito verso l’adozione definitiva.
A differenza di docenti e ATA, dichiara il Ministro Giuseppe Valditara, per i dirigenti scolastici si è preferito utilizzare una procedura diversa e semplificata accelerando sulla parte salariale e sugli istituti normativi principali. Dichiara lo stesso: “Abbiamo accelerato i tempi per garantire risposte economiche immediate e restituire centralità al ruolo della dirigenza scolastica. La stagione dei blocchi contrattuali è definitivamente chiusa ”. La prossima mossa sarà: “chiudere nel più breve tempo possibile l’Atto di indirizzo e avviare le trattative per il triennio 2025-2027, assicurando piena continuità contrattuale a tutto il personale del sistema educativo nazionale”.
Le somme esatte le conosceremo solo nelle prossime settimane ma sappiamo che dovrebbero alleggerire sufficientemente il peso causato dall’inflazione degli ultimi anni e dall’aumento di responsabilità ripartite tra Pnrr, autonomia scolastica e gestione del personale. Ma facendo riferimento al Ccnl l’aumento medio dovrebbe aggirarsi attorno a 500 euro al mese su 13 mensilità, corrispondente a una variazione percentuale dell’8,48%. A questi importi si dovranno aggiungere gli arretrati, calcolati a partire dal 1° gennaio 2024: che saranno circa 5.800 euro medi per i dirigenti scolastici.
Le novità però non riguardano solo l’aspetto salariale ma anche aspetti amministrativi . Entrando nel dettaglio:
I posti di mobilità interregionale sono passati dal 60% all’80% (ricordiamo che per la mobilità 2026 sussiste già il 100% ex lege);
È stato incrementato il termine per la fruizione delle ferie non godute fino alla conclusione dell’anno successivo;
È stato incrementato anche il termine per la fruizione del permesso di tre giorni per lutto (anche non consecutivi), la finestra temporale per usufruirne è entro quindici giorni lavorativi dall’evento (prima era entro i 7 giorni) ;
Migliorate anche le modalità di differimento del periodo di prova;
È stata incrementata da venti a trenta giorni la durata della sospensione dal lavoro che dà luogo a recidiva ai fini del licenziamento disciplinare.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare l’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dell’area istruzione e ricerca triennio 22/24:
di Natalia Sessa
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