top of page

CCNL Scuola 2025-2027 firmato all’Aran, Castellana: “Questi contratti non risolvono il problema del gap salariale che il comparto scuola ha rispetto al resto del pubblico impiego”

Il Coordinatore nazionale della Gilda Unams, Vito Carlo Castellana, commenta la firma del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 all’Aran, evidenziando che il contratto...

Il Coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams, Vito Carlo Castellana, si è espresso in merito alla firma del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2025-2027, sottoscritto presso l’Aran. Le sue dichiarazioni offrono una valutazione complessiva dell’intesa raggiunta, soffermandosi sia sugli aspetti positivi sia sulle criticità ancora aperte per il settore.


"Ieri, mercoledì 1 luglio, presso l’Aran, è stato definitivamente sottoscritto il CCNL comparto Scuola, relativo al triennio 2025-27".

“Di buono c’è che negli ultimi anni, c’è stata sistematicità nelle firme dei contratti, per quanto riguarda la parte economica, a fronte di decenni in cui tutto era immobile, che hanno causato l’erosione degli stipendi. Tuttavia, questi contratti non risolvono il problema del gap salariale che il comparto Scuola ha rispetto al resto del pubblico impiego ma in generale rispetto al resto del mondo del lavoro in Italia, soprattutto a parità di titolo di studio.


Qualcuno si chiederà il perché di questa firma, ma di fatto non firmare avrebbe significato congelare anche queste risorse in più messe a disposizione. La realtà è che questo tipo di contratto include oltre alla Scuola anche l’Afam, Ricerca e Università, dunque un compartone di profili tra loro diversi, ancorato al resto del pubblico impiego, dove gli incrementi percentuali sono uguali per tutti e dove le risorse sono già stabilite, senza possibilità di contrattazione.


L’obiettivo per il futuro è quello di uscire da questa gabbia contrattuale e pensare ad un contratto scuola disancorato dal resto, con risorse specifiche solo per il comparto scuola e soprattutto, una separazione contrattuale tra personale docente e ATA, per valorizzare le loro enormi professionalità, sminuite da un contratto come quello vigente. Infine, ci auguriamo che per il rinnovo del prossimo CCNL, si trovi una soluzione per il riscatto dell’anno 2013, bloccato ai fini della progressione di carriera”.

di La Redazione




Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page