Tupini: "La vera ricchezza per essere felici non sono i soldi, ma l’amore e il tempo condiviso. È vivere a misura d’uomo che dà valore alla vita"
- La Redazione

- 3 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Gabriella Tupini spiega perché amore, tempo condiviso e relazioni autentiche valgono più di ogni successo materiale...

Spesso ci troviamo ancora a confondere la ricchezza con la felicità. Siamo convinti che avere di più, fare di più, ottenere di più vada anche a compensare le nostre mancanze emotive, ma nessuna ricchezza potrà mai sostituirsi ad un cuore infelice; al contrario un cuore sereno, che sorride riesce ad attribuire valore e prestigio alle piccole cose che lo circondano.
Proprio per questo la psicologa Gabriella Tupini, ci conduce verso una riflessione profonda alla quale tutti siamo chiamati a rispondere. Inizia il suo intervento domandando: “Ma voi pensate che l'umanità vivrebbe così se sapesse di morire? Che passerebbe tutto il tempo a lavorare se sapesse di morire? Non cercherebbe di fare una vita più lieta possibile o meno amara possibile? Non passerebbe il tempo a passeggiare, a chiacchierare, a fare l'amore, a mangiare?”. L’esperta in questo caso giudica un modo di vivere che va contro i tempi dell’uomo. Secondo Tupini la nostra vita deve essere plasmata sulla base di quello che davvero ci permette di vivere, tutto il resto è un “di più”, un superfluo, che ci spinge fuori dalla nostra naturalezza.
La ricchezza è una “bella sirena che chiama Ulisse”, ci porta ad avere sempre più sete entrando in un vortice di rivalità, competizione, sfida l’uno con l’altro, andando così a ledere i valori che ci rendono umani. Infatti continua la psicologa: “Invece di costruire poteri, domini, di fare palazzi futuristici, perché dovete fare a gara “a chi ce l'ha più alto”? “Fate i soldi o non fate i soldi” che vi cambia? L'importante è che avete i soldi per mangiare, per bere, per dormire, per curarvi. Il resto a cosa serve?”.
Dobbiamo vivere una vita a misura d’uomo, senza andare alla ricerca di false illusioni. La felicità vive in quello che già possediamo, sta a noi vederla con gli occhi giusti. Infatti, secondo Tupini una frase che pronunciamo spesso è: “Ma così non mi diverto”, a tal proposito arriva il suo parere: “Non è vero che ci divertiamo a seconda di quello che facciamo fuori. Noi stiamo bene a seconda di come stiamo dentro, fuori possiamo fare quello che vogliamo. Ma chi ve lo racconta che essere ricchi faccia stare bene? State bene o male a seconda di come state dentro, a seconda di come avete superato i vostri traumi o dolori infantili”.
Le manie di grandiosità, al contrario di ciò che pensiamo, rivelano personalità fragili. Persone che non hanno chiuso bene i conti con il loro passato, che hanno conflitti interiori da placare, che cercano di compensare le carezze, l’affetto, il conforto non ricevuti con il potere. Ma la vera ricchezza si ottiene quando possiamo osservare il nostro passato con consapevolezza, quando riusciamo a trovare un equilibrio, quando sappiamo di avere tempo da dedicare a noi e ai nostri cari, quando sappiamo di avere salute abbastanza da poter vivere la vita che desideriamo, quando sappiamo godere di ciò che ogni giorno osserviamo. Questa è la ricchezza che spalanca le porte alla vera felicità.
Per te, lettore che ci segui, che ruolo ha per te il denaro? Cosa rappresenta per te la vera felicità?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo per cambiare direzione.
di Natalia Sessa




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Ciao condivido, ti fanno correre e perdere la dignità per pochi euro l'ora, dare valore al tempo e spendere il tempo in educazione, rispetto, valore del ruolo, condivisione, e non perdere mai la propria integrità per sciocchi oggetti, ma seguire la ricchezza dei sentimenti e non adattarci al secolo dello spreco...in questa epoca c'è tutto ma una povertà di sentimenti che nei miei primi 60 anni non avevo mai avuto. Buona vita.
Topini ha ragione,io credo che i soldi non facciano la felicità ma servono ed è questo il problema certo che basta avere da mangiare, pagare le bollette affitto o mutuo,comprare medicine ,ma come stiamo andando invquesti.ultimi anni la gente non ha soldi per queste cose necessarie e qui subentra la depressione la gelosia per chi ha piu di te,io credo che il ricco con tutte anche le cose negative possa avere con qualche cosa in piu si possa permettere di compensare con qualsiasi cosa voglia fare,ha un mezzo per per non pensare alle negativita,anche se non le può cancellare,ma una persona povera oltremare negativita della vita gli si aggiungono anche levdifficolta di mangiare, curarsi,avere un tenore di vita normale senz…
Sono d'accordo in generale con la dottoressa Tupini, naturalmente non demonizzando il denaro. Certo non è necessario diventare ricchi, che poi di solito i ricchi diventano avari e arroganti. Ma i soldi purtroppo servono, per avere una vita dignitosa. Con tutti i problemi di oggigiorno, con le donne che lavorano, i bambini e gli anziani da custodire, la mancanza di strutture pubbliche, senza denaro non c'è soluzione. Io mi sono occupata a tempo pieno di mia madre per tanti anni. Prima, quando ancora camminava col deambulatore, ce la facevo da sola. Quando si è allettata per 6 anni mi sono fatta aiutare due ore al giorno da una badante. Io avevo già ottant'anni e lei cento. Quando purtroppo è manca…
Ciao , felice io dí trascorri re mio tempo con i miei figli a cena tutte le serie poi tv assieme e nanna ! Felice dí camminare alle 6 dí mattina per 1 ora con qualche amica e per qualche gg a settimana è per tutto l’anno. Felice dí svolgere il mio lavoro consapevole dí farlo bene è nel rispetto delle regola. Consapevole io dí sua orari invidia e dí ricevere colpi bassi …. Felice io dí essere forte a tap punto dà sorridere e supportare anche che non ama vedermi felice , cin me stessa, con i miei figli , sul lavoro …. Famiglia dí origine ? Ho compreso tutte le mancanze , se hai genitori egoisti e poc…
Condivido al 1000x1000!!! Ma una domanda alla dottoressa sorge spontanea: Nel PRATICO come e dove trovare questo AMORE (scritto in maiuscolo perché è un qualcosa di sovrumano) visto che questa capacità non la teniamo? E i fatti e il mondo in cui viviamo a partire già da quello che abbiamo e viviamo intorno a noi dimostrano che questa è una strada direi impossibile o quasi da percorrere! Gradirei, se possibile, ricevere una risposta magari anche sull email che ho lasciato. Grazie infinite