Pablo Neruda: "Un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all’altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo". Ecco perché alcuni abbracci fanno vibrare l'anima
- La Redazione
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min
“Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio fissa quell’istante magico nell’eterno…”

In una società come la nostra nella quale, pur di essere accettati, si preferisce fingere ed indossare una maschera piuttosto che mostrarsi per come si è realmente, diventa sempre più difficile riuscire ad instaurare legami autentici che ci consentano di far riemergere la nostra vera essenza.
Il confine tra l’essere e l’apparire diventa labile ed alla fine smettiamo di essere realmente noi stessi, vivendo una vita che non ci appartiene e che non ci rende felici neppure per pochi istanti.
Eppure c’è chi è coraggioso ed ha la forza di andare controcorrente, non uniformandosi o ricercando l’approvazione altrui ma desiderando solamente riappropriarsi della propria identità, anche rischiando di non piacere a tutti o semplicemente di non far parte di un gruppo ben consolidato.
Ecco allora che basta un abbraccio per riconoscersi, per ritrovarsi tra le braccia di chi sceglie, giorno dopo giorno, di rimanere al nostro fianco senza pretendere mai di cambiarci ma accettandoci per ciò che siamo realmente.
A tal fine appaiono pregni di significato i versi del poeta cileno Pablo Neruda, che riportiamo qui di seguito per intero:
“Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?
Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere
e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona?
Un abbraccio è esprimere la propria esistenza
a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada,
nella gioia e nel dolore.
Esistono molti tipi di abbracci,
ma i più veri ed i più profondi
sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti.
A volte un abbraccio,
quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno,
fissa quell’istante magico nell’eterno.
Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso,
fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa
o si ha paura di sapere.
Ma il più delle volte un abbraccio
è staccare un pezzettino di sé
per donarlo all’altro
affinché possa continuare il proprio cammino meno solo”.
Il messaggio che vuole trasmetterci Pablo Neruda appare nitido e cristallino: il valore di un abbraccio è preziosissimo e dietro ogni abbraccio si cela un significato diverso. Gli abbracci più veri e profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti: quando qualcuno ci stringe fortemente a sé, abbracciandoci, percepiamo il suo respiro ma anche il battito del suo cuore; il calore di un abbraccio ci avvolge, facendoci sentire a casa, al sicuro.
Alle volte, quando le cose non sembrano andare per il verso giusto, le parole diventano superflue e basta solo un abbraccio per stare meglio; un abbraccio, inoltre, fa vibrare l’anima, fissando quel momento magico in eterno.
Abbiamo bisogno di ritornare a “sentire”, di emozionarci senza riserve, ed è per tale ragione che dobbiamo imparare ad abbracciarci più spesso, staccando un pezzettino di noi per donarlo all’altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo.
Quando qualcuno ci abbraccia, avvolgendoci, accarezza la nostra anima, scalda il nostro cuore, cura le nostre ferite, e così possiamo finalmente lasciarci andare perché non c’è nulla di più bello di essere se stessi e di tornare ad amare immensamente ed intensamente.
E tu, lettore che ci segui, pensi che alle volte avremmo bisogno solo di qualcuno che ci dica che va tutto bene, abbracciandoci e stringendoci fortemente a sé così da sentirci a casa, amati ed al sicuro? Dovremmo imparare ad abbracciarci più spesso?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di Valentina Tropea




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