Schettini: “Soffri il caldo al lavoro? Ecco 3 importanti consigli, è una questione di fisica”
- La Redazione
- 20 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
"Aspettare di avere sete non è un parametro sufficiente per garantire al corpo la giusta quantità di acqua, ricordarsi di bere e aiutarsi con..."

Le temperature di questi giorni hanno messo a dura prova tutti: anziani, giovani, adulti e bambini. Ma il caldo mette a rischio soprattutto chi lavora fuori casa, magari svolgendo mansioni al sole e per tempi prolungati. A tal proposito è intervenuto l’esperto di fisica Vincenzo Schettini che in un suo recente intervento ha fornito 3 preziosi consigli:
“Vestire chiaro e largo: i vestiti chiari riflettono la maggior parte della radiazione solare; i vestiti larghi, immaginate ad esempio una T-shirt di anche una taglia in più, quando ci muoviamo permettono all’aria di circolare tra la pelle e i vestiti. Ricambio d’aria vuol dire permettere al corpo di liberarsi meglio del calore”. A lavoro, quando è possibile, l’esperto consiglia di utilizzare vestiti chiari e larghi. I tessuti che si prestano più facilmente ad una maggiore traspirazione sono cotone, lino e seta, preferibilmente in tonalità neutre.
Il secondo consiglio di Schettini è: “Bere acqua costantemente: il nostro corpo cede calore continuamente, il sudore è un meccanismo di difesa: assorbe questo calore, evapora e ci permette di stare meglio. Se beviamo regolarmente, anche quando non abbiamo sete, miglioriamo il meccanismo di sudorazione”. Aspettare di avere sete non è un parametro sufficiente per garantire al corpo la giusta quantità di acqua, ricordarsi di bere e aiutarsi con borracce o bottiglie ben visibili può essere un ottimo punto di partenza.
Infine, dichiara Schettini: “Spruzzare acqua su viso e arti: portiamoci uno spruzzino appresso e usiamolo ogni tanto. Le goccioline d’acqua sulla pelle assorbiranno il calore del corpo, evaporeranno e ci permetteranno di stare meglio”. Quest’ultimo suggerimento può essere adottato soprattutto da chi svolge lavori all’aperto, ricordarsi di rinfrescare i punti maggiormente sensibili al caldo, come fronte, polsi e collo potrebbe essere un valido metodo per contrastare le alte temperature nelle intense giornate di lavoro.
E tu, lettore che ci segui, Come contrasti il caldo nelle giornate estive? Hai altri suggerimenti da dare?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima.
di Natalia Sessa




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