Assunzioni GPS I fascia sostegno: prorogata al 31 dicembre 2026 la procedura straordinaria, con elenchi regionali e contrarietà FLC CGIL ai punteggi Indire-TFA
- La Redazione

- 22 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Il decreto n. 58 del 31 marzo 2026 proroga per l’a.s. 2026/27 le assunzioni da GPS sostegno di I fascia, introduce elenchi regionali e conferma l’inserimento dei docenti dei corsi Indire; la FLC CGIL chiede una revisione dei punteggi.

"È stato pubblicato in data 31 marzo 2026 il decreto del Ministero dell’Istruzione n. 58 riguardante la proroga per l’a.s. 26/27 delle assunzioni a tempo determinato finalizzate al ruolo dei docenti iscritti a pieno titolo nella I fascia delle GPS sostegno.
Il provvedimento, afferma il sindacato FLC CGIL, ricalca le misure adottate negli scorsi anni per far fronte all'incapienza delle graduatorie preordinate al ruolo a legislazione vigente e garantire l'immissione in ruolo di un numero maggiore di docenti specializzati.
Le principali novità per l’anno scolastico 2026/2027 sono:
l'istituzione di elenchi regionali a cui attingere in subordine alle GaE e alle GM, ma con priorità rispetto alle GPS;
l'inserimento a pieno titolo nelle GPS dei docenti che hanno conseguito la specializzazione ai sensi degli artt. 6 e 7 del DL 71/24 (i cosiddetti "corsi Indire”).
La FLC CGIL, pur valutando positivamente il provvedimento, ribadisce la propria contrarietà al sistema di attribuzione del punteggio delle GPS che equipara i corsi Indire e i TFA ordinari.
I due percorsi presentano infatti differenze sostanziali, in termini di durata, carichi formativi, modalità di erogazione/fruizione della formazione.
I docenti che hanno completato il percorso TFA, più lungo e complesso, potrebbero ritrovarsi con un punteggio finale inferiore e una posizione in graduatoria meno favorevole rispetto a chi ha seguito i percorsi agevolati, vedendo così ridotte le proprie probabilità di assunzione.
La FLC CGIL torna a chiedere con forza una revisione delle tabelle di attribuzione dei punteggi allegate all’O.M. 27/2026, al fine di assicurare una maggiore equità e preservare la qualità della formazione, quale strumento di garanzia delle professionalità operanti nella scuola e dell’inclusione delle alunne e degli alunni con disabilità", conclude la FLC CGIL.
di LA REDAZIONE




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