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Assunzioni da GPS I FASCIA Sostegno 2026: dal 16 luglio al via le domande. La procedura sarà articolata in due fasi. Chi non presenta l'istanza è automaticamente escluso dalla procedura? Tutte le INFO

Assunzioni da GPS I FASCIA Sostegno 2026: la presentazione dell’istanza è condizione essenziale per partecipare alla procedura...

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso apposita informativa sindacale, ha illustrato la bozza di nota operativa relativa alle supplenze per l’a.s. 2026/27.

Soffermiamo però la nostra attenzione sulle assunzioni per il ruolo da da GPS sostegno prima fascia.

PROCEDURA FINALIZZATA AL RUOLO – DOCENTI INSERTI A PIENO TITOLO NELLA I FASCIA GPS SOSTEGNO

La procedura si distingue in due fasi:

1) Fase provinciale (nella provincia di inserimento in GPS)

Le relative funzioni sono rese disponibili nel periodo compreso tra il 16 luglio (ore 14.00) e il 29 luglio 2026 (ore 14.00).

Attraverso la medesima funzione gli aspiranti presentano anche istanza di partecipazione alla procedura informatica per il conferimento delle supplenze al 31/8 e al 30/6.


Partecipano esclusivamente i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS per il sostegno.

La procedura si svolge interamente tramite sistema informativo:

In una prima fase gli USR, prima dell’elaborazione degli incarichi a tempo determinato, inseriscono i posti disponibili per ciascuna scuola, distinti per tipologia di sostegno;

– Successivamente, verificano le domande e procedono all’assegnazione automatizzata degli aspiranti alle sedi, sulla base della posizione in GPS e delle preferenze espresse.

– Se il candidato ha indicato preferenze sintetiche (ad esempio un comune o un distretto), le scuole vengono ordinate automaticamente secondo il codice meccanografico.

– Una volta concluse le operazioni, gli esiti vengono pubblicati e comunicati direttamente agli interessati nell’area riservata.


Accettazione/rinuncia – conseguenze

Nel momento in cui la procedura automatizzata assegna una scuola, il docente ha al massimo 5 giorni per rispondere, o, comunque, entro il 1° settembre qualora l’assegnazione intervenga a decorrere dal 28 agosto, utilizzando l’apposita funzione indicata nel link presente nella comunicazione ricevuta.

Se non si risponde entro questo termine, la mancata risposta vale come rinuncia.

Attenzione: una volta che la scuola è stata assegnata, si è comunque esclusi da tutte le altre procedure di supplenza. Non si potrà più partecipare né agli incarichi al 31 agosto, né al 30 giugno, né alle supplenze brevi o agli interpelli, e nemmeno per altre classi di concorso o tipologie di posto. Questo vale anche, se ne ricorrono i presupposti, per le eventuali conferme su sostegno.

In pratica, nel momento in cui arriva l’assegnazione della scuola, questa si può accettare oppure non accettare, ma in entrambi i casi il docente non potrà più accedere alle altre supplenze.

Eventuali rinunce possono essere coperte dagli Uffici tramite surroghe, ma solo prima dell’avvio della fase interprovinciale.


Precisiamo che:

La presentazione dell’istanza è condizione essenziale per partecipare alla procedura: chi non la presenta è automaticamente escluso.


– Chi non presenta domanda oppure, pur partecipando, non ottiene alcun incarico sulle sedi richieste, mantiene la possibilità di partecipare alle successive procedure di conferimento delle supplenze (al 31 agosto, al 30 giugno e brevi) e, se ne ricorrono i presupposti, anche alle procedure di conferma su posto di sostegno.


2) Fase interprovinciale (se non si è ottenuto incarico nella fase provinciale)

Al termine della procedura provinciale, gli Uffici pubblicano sui propri siti le sedi rimaste vacanti, per ogni grado di scuola, entro le ore 10:00 del 14 agosto 2026.

Nello stesso giorno si apre una nuova finestra per presentare domanda: dalle ore 14:00 del 14 agosto fino alle ore 12:00 del 18 agosto.

A questa fase possono partecipare solo i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno che hanno già partecipato alla fase provinciale senza rinunciare, ma che non hanno ricevuto alcuna proposta di incarico. Restano invece esclusi: chi non ha partecipato alla fase provinciale, chi è già stato soddisfatto e chi risulta rinunciatario.

La procedura si svolge interamente online.

– I docenti devono presentare una nuova domanda tramite il sistema informativo, indicando la provincia (anche più province purché della stessa regione, pure diversa da quella di inserimento) e le tipologie di posto per cui hanno titolo. Dal momento in cui si apre questa fase, non sono più possibili scorrimenti o surroghe sulle assegnazioni provinciali già fatte.

– Il sistema poi elabora le domande e crea, per ogni provincia e tipologia di posto, un elenco degli aspiranti basato sui dati delle GPS di origine.

– Una volta pubblicati questi elenchi, si procede con l’assegnazione prima della provincia e poi della scuola, sempre tramite procedura informatizzata.


Accettazione/rinuncia – conseguenze


Anche in questa fase nel momento in cui la procedura automatizzata assegna una scuola, il docente ha al massimo 5 giorni per rispondere. Se non si risponde entro questo termine, la mancata risposta vale come rinuncia alla nomina e determina la decadenza dall’incarico conferito.


In questa procedura è l’assegnazione della provincia a determinare l’esclusione da tutte le altre supplenze. Nel momento in cui il sistema informatizzato assegna una provincia, il docente è escluso automaticamente da tutte le altre procedure: non potrà più partecipare agli incarichi al 31 agosto, al 30 giugno, né alle supplenze brevi o agli interpelli, e nemmeno concorrere per altre classi di concorso o tipologie di posto. L’esclusione riguarda anche eventuali conferme su sostegno, se ne ricorrono i presupposti.

In concreto, una volta assegnata la provincia, il docente può decidere se accettarla o rinunciarvi, così come potrà successivamente accettare o meno la sede scolastica assegnata. Tuttavia, in ogni caso, l’assegnazione della provincia comporta la definitiva esclusione da tutte le altre opportunità di supplenza.

Ribadiamo che:

  • La presentazione dell’istanza è condizione essenziale per partecipare alla procedura: chi non la presenta è automaticamente escluso.

  • Chi non presenta domanda oppure, pur partecipando, non ottiene alcuna provincia richiesta, mantiene la possibilità di partecipare alle successive procedure di conferimento delle supplenze (al 31 agosto, al 30 giugno e brevi) e, se ne ricorrono i presupposti, anche alle procedure di conferma su posto di sostegno.

di VALENTINA TROPEA





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