top of page

Tupini: "Arriviamo al punto di non sentire più niente e, a volte, di non sapere nemmeno quello che vogliamo. Al punto che se ci dicono: "Scegli qualcosa", non sappiamo scegliere"

La psicologa Gabriella Tupini ci spiega come riprendere in mano la nostra vita...


"Perdiamo talmente tanto il diritto di esistere e la bellezza di esistere che non tiriamo più fuori i nostri sentimenti, li lasciamo sepolti perché tanto sappiamo che non vanno bene". Da dove nascono la nostra insicurezza, la scarsa voglia di esporci e quel restare sempre un passo indietro per paura del giudizio altrui? Una parte della risposta può trovarsi nel modo in cui siamo stati cresciuti o, come afferma la psicologa Gabriella Tupini, nel tipo di identità che ci è stata attribuita.

"La nostra prima identità ce la danno i genitori. Ci dicono: "Sei bello, sei bravo, sei intelligente, sei carina, sei simpatico", e ci danno un'identità positiva. Oppure: "Sei stupido, devi stare zitto, rompi le scatole". Anche questa è un'identità , negativa, ma è un'identità". Dalle parole dei nostri genitori nasce la nostra autostima, la nostra capacità di abitare il mondo, di gestire emozioni e situazioni. Quando le parole dei nostri genitori sono state distruttive e non costruttive, facciamo fatica a vivere, a trovare la nostra vera dimensione oppure viviamo ma con una "mancanza di identità".

Questa identità negativa anestetizza le nostre emozioni. Pensiamo che non siano importanti, iniziamo a metterci in secondo piano e arriviamo a non riconoscere più ciò che desideriamo: "E allora arriviamo al punto di non sentire più niente, e a volte di non sapere nemmeno quello che vogliamo. Al punto che se ci dicono: "Scegli qualcosa", non sappiamo scegliere".

Ed è qui che possiamo fare un esempio pratico. Ci troviamo al ristorante con una compagnia di amici oppure con il nostro partner, arriva il momento di scegliere la nostra portata, ma iniziamo a dire: “Per me è uguale”, “Scegli tu”, “Va bene qualsiasi cosa”.

Quella che può sembrare una semplice capacità di adattarci nasconde, a volte, la paura di esporci. Chi ci siede accanto potrebbe interpretarla come scarso interesse o semplice indecisione, ma in realtà può trattarsi di una paura travestita. Infatti, continua Tupini: "l'altro si arrabbia perché dice: "Come è possibile che non sai scegliere? Una cosa la dovrai scegliere, una cosa ti piacerà di più". Ma non c'è niente che gli piace di più, non sa scegliere fra due cose e la gente non lo capisce. Deve avere un suggerimento da qualcuno che gli dica cosa scegliere. Lui non sente quasi più nulla ".

Ma cosa può salvarci da questi fraintendimenti? Cosa possiamo fare per evitare che gli altri continuino a scegliere per noi e per la nostra vita? Il dialogo può aiutarci a chiarire ciò che gli altri non riescono a comprendere. Ammettere prima a noi stessi, e poi alle persone che ci stanno accanto, le nostre paure è un primo passo per provare a uscire da questo vortice. Per iniziare a essere timonieri della nostra vita, le nostre parole devono tornare a contare e ciò che desideriamo deve avere importanza. Siamo noi che dobbiamo sceglierci ogni giorno, altrimenti rischiamo di lasciare che siano sempre gli altri a farlo al nostro posto. Le decisioni sulla nostra vita affidate continuamente agli altri possono condurci facilmente verso l’infelicità.


Per te, lettore che ci segui, c'è stato un momento della tua vita in cui hai lasciato scegliere gli altri al posto tuo? Quando hai capito che dovevi dare maggiore importanza a ciò che sentivi e desideravi?

Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e raccontaci la tua esperienza nei commenti.



di Natalia Sessa

2 commenti


Carla
27 minuti fa

Ho scelto da me, ho anche sbagliato e pagato sulla mia pelle,ho stima di me stessa x come sono e ho cercato di fare identificare i miei figli, non sono cloni di altri

Mi piace

Emanuela Giustra
33 minuti fa

Caratterialmente sono molto forte e decisa sulle mie azioni....anche se è capitato lungo questi anni ad accettare scelte non volute da me.

Maggiore importanza alle cose l' ho sempre avuto ma rafforzato in questi ultimi anni, grazie al fatto che ho rafforzato i legami con la gente umile.

Mi piace

EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page