“Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza” – Cesare Pavese
- La Redazione

- 5 giorni fa
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"Riceveremo amore incondizionato quando potremo mostrare le nostre debolezze, ciascuno di noi, infatti..."

In una società come la nostra, nella quale occorre mostrarsi sempre perfetti ed impeccabili ed in cui il valore di una persona si misura in base ai risultati ottenuti ed ai traguardi raggiunti, appare difficile mettersi a nudo, mostrandosi per ciò che si è realmente, così da far riemergere la propria più intima essenza.
La paura di non essere accettati, compresi, o semplicemente di non essere amati, non fa altro che indurci ad indossare una maschera che celi non solo il nostro volto ma anche la nostra anima.
Ecco allora che appare importante richiamare alla memoria le straordinarie parole utilizzate dallo scrittore e poeta italiano Cesare Pavese, il quale esprimeva il suo pensiero in tal modo: “Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza”.
Dunque, solo chi ci ama veramente e prova un sentimento profondo ed autentico nei nostri confronti sarà in grado di farci sentire a nostro agio: in tal modo, pertanto, riusciremo a mostrarci per ciò che siamo realmente, senza indossare una maschera, senza timore di essere giudicati o additati.
Riceveremo amore puro ed incondizionato solo quando potremo mostrare le nostre debolezze senza che l’altro le utilizzi per poter affermare la sua forza: ciascuno di noi, infatti, non solo non è perfetto ma non dovrà neppure sforzarsi di esserlo ed è per tale ragione che chi ci ama immensamente si prenderà cura di noi, aiutandoci a rialzarci dopo ogni inciampo, dopo ogni caduta, imparando a conoscerci fin nel profondo.
D’altronde, la vita ci mette spesso a dura prova e saranno poche le persone disposte a rimanere al nostro fianco quando tutto non sembra andare per il verso giusto: di solito, infatti, è sempre più semplice fuggir via, scappare, piuttosto che restare ed affrontare assieme la tempesta.
In un tempo in cui individualismo ed egocentrismo predominano incontrastati, amarsi ed amare appare atto rivoluzionario ed innovativo: ecco allora che basterà stringere forte la mano delle persone che amiamo per sentirci meno fragili e disorientati, meno soli, così da curare la nostra anima, perdendoci in un abbraccio caloroso ed avvolgente.
Alle volte, infatti, abbiamo solo bisogno di un po’ di amore e le persone più importanti saranno in grado di dispensarlo senza riserve perché esserci è la priorità ed amarsi un’incontenibile necessità.
Pertanto, quando si è più fragili e vulnerabili l’amore diventa carezza che scalda il cuore, bussola che orienta nella giusta direzione, faro che illumina il cammino anche nelle giornate più buie e tempestose.
E tu, lettore che ci segui, hai incontrato nella tua vita qualcuno che ti abbia amato incondizionatamente così da mostrargli le tue debolezze senza aver timore che potesse utilizzarle per affermare la sua forza? Credi che chi ci ama veramente sia disposto ad accettarci così come siamo senza pretendere di cambiarci?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di Valentina Tropea




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Purtroppo no, ho creduto di aver dato tanto ma evidentemente sono stato anche tanto debole a tal punto che lei mi ha dominato, ed io ho pensato che questo servisse a renderla felice e dopo una lunga vita passata insieme e aver costruito una famiglia oggi lei va via dicendo che deve pensare a se stessa…..è una ferita profonda, il pilastro portante ci lascia ed io che avevo un unica certezza: invecchiare insieme ed accompagnare il figli nella costruzione del loro futuro dando il calore e la serenità di una famiglia unita, questa oggi nn c’è più….
Sono stata e forse ancora oggi, tanto amata da un uomo sano e giusto, si rendeva piccolo ma nella sua grandezza mi faceva sorridere riempiendo le mie giornate di passione... questo uomo è mio padre.
Sì, voglio credere e mi piace pensarlo che in questa realtà, esista l' amore puro, senza pregiudizi e senza superiorità....ci si cerca per condividere e in una immensa gioia si vive.