"Ti rompo la testa!", la denuncia dei genitori per presunti maltrattamenti all’asilo: consegnati otto audio ai carabinieri
A Giugliano una madre ha nascosto un registratore nello zainetto del figlio dopo aver notato alcuni cambiamenti nel suo comportamento. Il titolare...

Prima i cambiamenti nel comportamento di un bambino, poi un registratore nello zainetto e l’ascolto delle conversazioni. È cominciata così, secondo il racconto delle famiglie, la vicenda dei presunti maltrattamenti nell’asilo privato “Il Rifugio del Sorriso” di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli.
Ai carabinieri sono stati consegnati otto file audio, accompagnati dalla denuncia dei genitori, assistiti dall’avvocato Francesco Petruzzi. Le famiglie chiedono di accertare che cosa sia accaduto all’interno della struttura di via San Vito e se i bambini abbiano subito violenze.
A preoccupare una delle mamme sarebbero stati alcuni comportamenti del figlio, di circa due anni: il piccolo avrebbe iniziato a coprirsi le orecchie quando gli adulti parlavano, a manifestare comportamenti di autopunizione e a dormire in modo irregolare.
La donna avrebbe quindi deciso di mettere un dispositivo di registrazione nello zainetto. Le conversazioni risalirebbero al 15 ottobre. Dopo l’ascolto, i file sono stati condivisi nella chat delle famiglie, facendo crescere l’allarme anche tra gli altri genitori.
Negli audio, secondo le famiglie, si sentirebbero minacce, pianti e rumori che i genitori ritengono riconducibili a schiaffi. Tra le espressioni attribuite ad alcune maestre vengono riportate “Ti rompo la testa” e “adesso le buschi”.
L’identità delle persone che parlano e il contesto delle conversazioni devono essere verificati.
Il Meridiano News, che ha pubblicato alcuni estratti, segnala la presenza di voci infantili, urla e richiami pronunciati da una voce adulta femminile. Precisa però che alcuni passaggi non sono abbastanza nitidi da consentire una trascrizione certa e che l’origine dei rumori non può essere stabilita attraverso il solo ascolto.
Venerdì 16 ottobre diversi genitori si sono radunati davanti all’asilo per chiedere spiegazioni. Sono intervenuti i carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano, che hanno riportato la calma e avviato gli accertamenti sulle segnalazioni.
Il titolare della struttura ha respinto le contestazioni, richiamando la presenza delle telecamere nell’asilo e sostenendo che le date delle registrazioni debbano ancora essere chiarite. Secondo quanto riportato dalla cronaca locale, i carabinieri hanno acquisito anche le immagini della videosorveglianza.
Gli accertamenti dovranno stabilire l’autenticità e la collocazione temporale dei file, identificare le voci e verificare se le accuse trovino riscontro. La denuncia delle famiglie riguarda presunti maltrattamenti: al momento non si tratta di responsabilità accertate.
di Leandro Castagna
Pensioni scuola 2027, domande da oggi al 21 ottobre: requisiti e date da ricordare
Assicurazione sanitaria docenti e ATA, il codice di conferma non arriva? Cosa controllare per completare la registrazione
GPS, il punteggio può cambiare dopo la prima supplenza: cosa controlla la scuola e perché conservare il decreto di convalida




.jpg)
.jpg)




















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti