AFAM, scambio di sede per docenti e personale tecnico-amministrativo: domande entro il 31 ottobre
Il MUR ricorda le scadenze per l’anno accademico 2026/2027. La procedura richiede un’istanza congiunta tra dipendenti di ruolo con lo stesso inquadramento e...

Il personale delle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) ha tempo fino al 31 ottobre 2026 per completare le procedure di scambio di sede relative all’anno accademico 2026/2027. A ricordarlo è il Ministero dell’Università e della Ricerca con la nota n. 10791 del 15 ottobre 2026, che richiama le disposizioni previste dall’articolo 4, comma 10, del d.P.R. n. 83/2024.
La procedura consente a due istituzioni di disporre lo scambio di sede tra dipendenti di ruolo, a condizione che gli interessati appartengano allo stesso profilo professionale oppure, per docenti e ricercatori, al medesimo settore artistico-disciplinare. È necessaria un’istanza congiunta dei lavoratori e il consenso delle amministrazioni coinvolte.
Chi può chiedere lo scambio di sede
I requisiti cambiano in base alla categoria professionale:
Docenti e ricercatori: lo scambio è consentito tra dipendenti di ruolo appartenenti allo stesso settore artistico-disciplinare.
Personale tecnico-amministrativo: i dipendenti devono essere di ruolo e appartenere al medesimo profilo professionale.
Per accedere alla procedura è necessario aver superato il periodo di prova.
La nota ministeriale chiarisce, tuttavia, che non occorre aver maturato cinque anni di permanenza nella prima sede di servizio: il requisito quinquennale non impedisce quindi di avviare la richiesta, se sono soddisfatte le altre condizioni previste.
Lo scambio non si realizza attraverso una domanda individuale: devono essere d’accordo entrambi i dipendenti interessati e le rispettive istituzioni di appartenenza.
Le scadenze per docenti e personale tecnico-amministrativo
Il calendario varia a seconda della categoria:
Personale docente e ricercatore: la finestra per avviare le procedure va dal 23 settembre al 31 ottobre 2026.
Personale tecnico-amministrativo: le procedure possono essere avviate dal 9 al 31 ottobre 2026.
Entro il 31 ottobre devono essere presentate le proposte di scambio e inseriti i relativi decreti sulla piattaforma ministeriale Anagrafiche. La scadenza riguarda quindi gli adempimenti previsti per la conclusione della procedura, non soltanto la manifestazione iniziale della volontà di scambiare sede.
Come funziona la procedura
L’iter prevede diversi passaggi. I dipendenti interessati presentano un’istanza congiunta e le due amministrazioni devono esprimere formalmente il proprio consenso.
Una delle istituzioni inserisce quindi i dati dei lavoratori nella piattaforma Anagrafiche del MUR. L’altra istituzione deve accettare la richiesta attraverso lo stesso portale, così da consentire la prosecuzione dell’iter. Le due amministrazioni devono inoltre predisporre un decreto congiunto di scambio di sede, su carta intestata di entrambe le istituzioni e sottoscritto digitalmente dai rispettivi direttori. Il documento deve essere caricato sulla piattaforma in un unico file PDF nativo digitale.
Quando decorre lo scambio
In caso di conclusione positiva, la decorrenza giuridica dello scambio è fissata al 1° novembre 2026, mentre la presa di servizio, con i relativi effetti economici, è prevista per il 2 novembre 2026.
Dal 1° novembre la piattaforma Anagrafiche mostrerà le anagrafiche aggiornate dei dipendenti coinvolti. Secondo le indicazioni ministeriali, le istituzioni non dovranno effettuare ulteriori caricamenti o aggiornamenti per questa operazione.
Il riferimento normativo è l’articolo 4, comma 10, del d.P.R. n. 83/2024. Per le scadenze e gli adempimenti relativi all’anno accademico 2026/2027 occorre fare riferimento alle note MUR n. 10791 del 15 ottobre 2026, n. 7866 del 30 luglio 2026 per docenti e ricercatori e n. 7948 del 31 luglio 2026 per il personale tecnico-amministrativo.
di Leandro Castagna
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