Strage di Gorla, morirono 204 bambini e insegnanti: il 20 ottobre si ricordano le vittime di tutte le guerre
Il 20 ottobre le scuole possono organizzare incontri, cerimonie e attività didattiche per ricordare le vittime della strage di Gorla e promuovere la...

Il 20 ottobre sarà celebrato il Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre, istituito dalla legge 6 maggio 2026, n. 85. La ricorrenza vuole mantenere viva la memoria dei bambini vittime dei conflitti e promuovere una cultura fondata sulla pace e sul dialogo. In vista della giornata, una nota indirizzata agli Uffici scolastici invita gli istituti a promuovere attività didattiche e momenti di riflessione sulle conseguenze delle guerre per le popolazioni civili e, in particolare, per i minori.
"La legge 6 maggio 2026, n. 85 ha riconosciuto il 20 ottobre di ciascun anno quale “Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre”, con l’intento di conservare la memoria delle bambine e dei bambini vittime delle guerre e di sostenere l’impegno per la pace. Come è ben noto, nel corso della Seconda guerra mondiale, il 20 ottobre 1944, un potente ordigno sganciato durante un’ondata di bombardamenti, causò la morte di 204 fra bambine, bambini e insegnanti della scuola elementare «Francesco Crispi» di Milano, dando luogo ad una vera e propria strage che testimonia il dramma vissuto dalla popolazione civile durante la tale periodo.
La conoscenza di tale vicenda costituisce, pertanto, un’importante occasione educativa per mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti della guerra e, in particolare, dei bambini e delle bambine che ne sono stati tragicamente coinvolti e può contribuire a sviluppare negli alunni e negli studenti una più profonda consapevolezza delle conseguenze dei conflitti tra i popoli e della necessità di costruire una cultura fondata sul dialogo, sulla convivenza pacifica e sul ripudio della violenza. In occasione della celebrazione di tale giornata, la medesima legge, all’articolo 1, comma 2, prevede che le Istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, nell’ambito della propria autonomia, possano organizzare “manifestazioni pubbliche, cerimonie, studi, convegni e momenti comuni di ricordo e di riflessione [...], con particolare riferimento alla promozione di una cultura della pace”. In considerazione di quanto sopra esposto, codesti Uffici sono invitati a dare la più ampia diffusione alla presente nota presso le Istituzioni scolastiche del territorio di competenza e a promuovere e sostenere iniziative didattiche ed educative in occasione della giornata di cui trattasi, nell’intento di favorire percorsi di conoscenza e riflessione sulla strage di Gorla e, più in generale, sulle conseguenze delle guerre sulle popolazioni civili e sui minori".
NOTA
di La Redazione
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