STUDENTI 17ENNI ARRESTATI PER MANIFESTAZIONE SU GAZA RIPRENDONO GLI STUDI. DOVRANNO SEGUIRE IL PERCORSO PIÙ BREVE E SENZA PAUSE INTERMEDIE
- La Redazione

- 1 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“La decisione di far proseguire il percorso scolastico è arrivata dal Tribunale per i minori di Milano, che ha inoltre aggiunto che i 17enni dovranno seguire il percorso più breve per...”

Nel pomeriggio di martedì 30 settembre è stata depositata l’istanza dei difensori dei due studenti liceali, una ragazza e un ragazzo entrambi di 17 anni, che otto giorni fa furono arrestati per resistenza aggravata e danneggiamento durante il corteo per Gaza avvenuto in stazione Centrale a Milano. I ragazzi da quanto dichiarato nel provvedimento, hanno ricevuto “l’autorizzazione ad allontanarsi dall’abitazione per recarsi a scuola e secondo gli orari indicati”.
I minori erano stati sottoposti a fermo domiciliare come si può evincere da quanto riportato, la decisione di far proseguire il percorso scolastico è arrivata dal Tribunale per i minori di Milano, che ha inoltre aggiunto che i 17enni dovranno seguire il percorso più breve per raggiungere l’edificio scolastico e senza effettuare soste intermedie.
I Loro legali hanno chiesto l’annullamento della misura cautelare dell’arresto domiciliare, al momento la prossima udienza è fissata per mercoledì 8 ottobre. Durante la manifestazione i due giovani sono stati protagonisti attivi di episodi violenti nella Galleria delle carrozze. Hanno lanciato oggetti, aste di bandiere, bottiglie colpendo le vetrate di alcuni negozi. La studentessa è stata ritrovata anche in possesso di un taglierino, strumento che secondo quanto afferma quest’ultima, le serve per creare ritagli e/o origami. Tra una settimana sapremo cosa deciderà il tribunale per loro. Seguiranno aggiornamenti.
di NATALIA SESSA



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