Scuola: Fondo promozione lettura 2026, candidature online dal 1° al 30 aprile per biblioteche scolastiche e sistemi bibliotecari. Tutto quello che c'è da sapere su termini e gestione delle domande
- La Redazione

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"La domanda per l’accesso al Fondo deve essere compilata ed inviata unicamente tramite lo ... "

Le domande per accedere al Fondo 2026 per la promozione della lettura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio librario potranno essere presentate esclusivamente online dalle ore 12 del 1° aprile alle ore 12 del 30 aprile 2026. Il contributo è rivolto ai sistemi bibliotecari e alle biblioteche scolastiche già attivi e operativi, con finanziamenti fino a 15mila euro per i sistemi bibliotecari e fino a 5mila euro per le biblioteche scolastiche.
La richiesta dovrà essere compilata e inviata tramite lo sportello informatico del Ministero della Cultura, previa registrazione del legale rappresentante o del dirigente scolastico e successiva firma digitale della domanda. Saranno finanziati, in via prioritaria, i progetti dedicati alla promozione della lettura, alla valorizzazione del patrimonio librario, all’organizzazione di incontri, festival, laboratori e attività di inclusione, oltre agli interventi per migliorare i servizi e gli spazi delle biblioteche.
Termini di scadenza per la presentazione delle domande di contributo
"In attuazione del decreto interministeriale del 23 marzo 2018, rep. n. 162, recante “Criteri di riparto del Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario di cui all’art. 22, comma 7 quater, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50”, le domande per l’accesso al Fondo dovranno essere presentate esclusivamente secondo le modalità previste al successivo art. 2, a partire dalle ore 12.00 del 1 aprile 2026 alle ore 12.00 del 30 aprile 2026.
Registrazione allo sportello informatico per la presentazione e la gestione delle domande
1. La domanda per l’accesso al Fondo deve essere compilata ed inviata unicamente tramite lo sportello informatico accessibile all’indirizzo web: https://biblioteche.cultura.gov.it/it/contributi/Sistemi-bibliotecari-provinciali-e-comunali-Biblioteche-scolastiche/
2. La domanda deve essere compilata ed inviata dal legale rappresentante, per i sistemi bibliotecari, e dal dirigente scolastico, per le biblioteche scolastiche, previa registrazione allo sportello informatico. La richiesta di registrazione dovrà essere firmata digitalmente e caricata, secondo le indicazioni presenti nella Linee Guida.
3. L’utenza di accesso al sistema è personale e nominativa. Pertanto, l’utente che sia legale rappresentante/dirigente scolastico presso più strutture dovrà indicare, in fase di registrazione, un unico indirizzo di posta elettronica e dovrà scegliere una sola password di accesso. Username (codice fiscale) e password verranno quindi utilizzati dall’utente per accedere alla compilazione, consultazione e invio delle domande relative a tutte le strutture di cui è rappresentante legale.
4. La registrazione è valida per una sola edizione del contributo, ed è pertanto obbligatoria anche per gli utenti che abbiano già presentato domanda negli anni precedenti.
Compilazione e invio della domanda
1. Una volta regolarizzata la registrazione, l’utente potrà accedere al sistema e procedere alla compilazione della domanda seguendo le Linee Guida e le FAQ pubblicate sul sito web della Direzione generale.
2. I dati inseriti potranno essere salvati e modificati più volte prima dell’invio definitivo della domanda. Per procedere all’invio definitivo l’utente riceverà sulla propria casella di posta elettronica una email contenente due link: il primo per scaricare la domanda in formato pdf e il secondo per ricaricarla dopo essere stata firmata digitalmente dal legale rappresentante/dirigente scolastico dell’ente.
3. La domanda firmata digitalmente e correttamente caricata si considera inviata e consegnata e non potrà più essere modificata.
4. E’ possibile richiedere la cancellazione della domanda, entro i termini di scadenza del bando, previa richiesta da parte del legale rappresentante, da inviarsi via PEC all’indirizzo: dg-bic.fondopatrimoniolibrario@pec.cultura.gov.it
5. Saranno considerate valide, esclusivamente le domande complete e correttamente inviate secondo le modalità sopra indicate.
Soggetti che possono accedere al Fondo
1. Potranno presentare domanda di accesso al Fondo i Sistemi bibliotecari e le Biblioteche scolastiche come di seguito definiti.
2. Per Sistema bibliotecario si intende una rete di biblioteche pubbliche e/o private, legalmente costituita, che garantisce la condivisione di risorse e professionalità oltre che la sostenibilità ed omogeneità dei servizi erogati, attuando forme di collaborazione stabile e coordinata tra le biblioteche aderenti.
Il Sistema promuove e sviluppa forme di cooperazione a livello territoriale (comunale e intercomunale, provinciale, regionale). Sono ammessi al finanziamento i Sistemi bibliotecari già costituiti ed operanti al momento della presentazione della domanda; l’amministrazione si riserva di verificare l’effettivo funzionamento degli stessi anche tramite la consultazione dei relativi siti web. La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente dalla biblioteca capofila del Sistema bibliotecario. Ciascun Sistema bibliotecario potrà presentare una sola domanda.
Si sottolinea che la sola adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) non costituisce titolo di accesso al Fondo, pertanto non possono essere considerati Sistemi bibliotecari i Poli SBN le cui biblioteche potranno essere ammesse al contributo solo nel caso in cui aderiscano ad un Sistema bibliotecario formalmente costituito come sopra descritto. Il finanziamento non è inoltre destinato alla costituzione di nuovi Sistemi bibliotecari né alle singole biblioteche. I Sistemi bibliotecari richiedenti dovranno allegare alla domanda il documento attestante la costituzione formale del Sistema in formato pdf.
3. Per Biblioteche scolastiche si intendono le biblioteche degli istituti scolastici (scuole dell’infanzia e istituti di istruzione primaria, secondaria e superiore), a disposizione di studenti, insegnanti e personale scolastico, a supporto dell'apprendimento, della ricerca e degli obiettivi educativi dell’istituto. Ciascuna istituzione scolastica, anche se dotata di più biblioteche dislocate in diversi plessi, può presentare domanda per una sola biblioteca.
Possono accedere al Fondo gli istituti di istruzione paritaria senza fini di lucro e che comunque non siano legati a società aventi fini di lucro o da queste controllate. Il finanziamento è destinato a progetti che incrementino le attività, i servizi e la fruizione, da parte della comunità scolastica, di biblioteche di istituto già attive ed operative, anche ampliando l’accesso a materiali didattici e di ricerca e/o espressamente indirizzati a studenti diversamente abili. Non sono ammesse al finanziamento le biblioteche facenti parte di atenei universitari o istituti ad essi equiparati. Il finanziamento non è destinato alla costituzione di nuove biblioteche scolastiche.
Commissione valutatrice
1. Presso la Direzione generale è costituita, con decreto direttoriale, la Commissione valutatrice delle istanze di accesso al Fondo, composta da: - almeno sette componenti appartenenti al Ministero della Cultura, di cui uno con funzioni di presidente; - un rappresentante del Ministero dell’istruzione e del merito; - la segreteria tecnica della Commissione.
Istruttoria e cause di inammissibilità ed esclusione
1. Saranno considerate valide esclusivamente le domande firmate digitalmente e correttamente inviate secondo le modalità di cui all’art. 3.
2. Saranno escluse d’ufficio le domande:
presentate e trasmesse con modalità diverse da quelle indicate all’art. 3;
presentate da enti che non rientrano nei requisiti di cui all’art. 4;
relative a progetti diversi e/o finanziati da altri organismi e/o in annualità precedenti.
prive, nel solo caso dei Sistemi bibliotecari, del documento attestante la costituzione formale del Sistema in formato pdf;
che presentano un piano finanziario superiore ai limiti di cui al successivo art. 7, comma 4.
3. Costituisce altresì motivo di esclusione la mancata, irregolare o parziale rendicontazione sia dell’importo assegnato per l’anno 2025 che di eventuali contributi erogati in anni precedenti. L’ente richiedente rimane escluso dal contributo per l’anno corrente e fino alla regolarizzazione della sua posizione.
Aderenza dei progetti alle finalità del bando e risorse a disposizione
1. La segreteria completa l’istruttoria delle domande e trasmette ai componenti della Commissione valutatrice l’elenco delle istanze valide.
2. La Commissione verifica la congruenza dei progetti con le finalità di cui all’art. 1 del decreto interministeriale 23 marzo 2018 ovvero destinati alla promozione della lettura, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio librario, alla riorganizzazione e all'incremento dell'efficienza dei sistemi bibliotecari e delle biblioteche scolastiche.
3. La Commissione valuterà prioritariamente i progetti indirizzati alla promozione della lettura che abbiano come scopo principale la valorizzazione, la fruizione e la tutela del patrimonio librario: manifestazioni, festival e rassegne di carattere letterario, cicli di incontri letterari finalizzati a promuovere la lettura, il libro e la conoscenza degli autori, incontri di lettura ad alta voce, e attività di tutela del patrimonio bibliografico. Nella pianificazione del progetto le azioni sopracitate dovranno risultare prevalenti rispetto alle attività di acquisto e noleggio di beni che saranno invece funzionali allo svolgimento del progetto.
4. Tenuto conto delle risorse disponibili e dei criteri previsti dal decreto interministeriale 23 marzo 2018, n. 162, potranno essere finanziati i progetti dei Sistemi bibliotecari fino a un massimo di € 15.000,00 e quelli delle Biblioteche scolastiche fino a un massimo di € 5.000,00.
Criteri di valutazione e fasce di finanziamento
1. I Sistemi bibliotecari, come definiti all’art. 4 comma 2 del presente decreto, devono dichiarare nella domanda gli elementi di seguito elencati:
tipologia del Sistema (urbano, comunale, intercomunale, provinciale, regionale…);
numero biblioteche del Sistema;
numero di biblioteche di Sistema coinvolte nel progetto;
consistenza del patrimonio librario complessivo del Sistema;
tipologia di servizi e risorse offerti all’utenza, compresi eventuali servizi speciali.
La Commissione esamina i progetti dei Sistemi bibliotecari assegnando un punteggio ai seguenti elementi:
1. catalogo on-line, sito web e social network;
2. adesione della biblioteca capofila e del sistema ai servizi bibliografici nazionali: Anagrafe delle Biblioteche Italiane (ABI) e Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN);
3. aperture straordinarie delle biblioteche del Sistema nell’ambito del progetto;
4. numero di biblioteche di Sistema attivamente coinvolte nel progetto.
La Commissione valuta inoltre le seguenti attività:
a) laboratori di lettura e di scrittura, reading, presentazioni, incontri di lettura ad alta voce, dibattiti, ricerche, eventi che potranno essere dedicati ad autori noti, nell’ambito di eventuali celebrazioni nazionali, o che abbiano un legame con il territorio di appartenenza dell’ente, anche in dimensione interculturale e plurilingue;
b) attività mirate potenziamento dei servizi in favore delle famiglie (bambini, ragazzi, studenti, genitori, anziani e cittadini extracomunitari), con la collaborazione territoriale tra scuole, biblioteche, istituti culturali, organizzazioni no profit;
c) azioni di inclusione con particolare riferimento all’utenza speciale;
d) acquisto/noleggio di beni e servizi finalizzati alla realizzazione del progetto (libri, arredi, attrezzature, materiale promozionale, software per la gestione della biblioteca);
e) tutela del patrimonio bibliografico: catalogazione, servizi di manutenzione, ad esempio depolveratura, e attività di prevenzione;
f) azioni volte al miglioramento dell’efficienza dei servizi e all’adeguamento degli ambienti.
La Commissione si riserva di verificare l’effettiva operatività dei Sistemi bibliotecari: funzionamento, attività e servizi, anche tramite la consultazione dei relativi siti web. I progetti saranno finanziati per un importo compreso tra € 5.000,00 ed € 15.000,00 sulla base del punteggio assegnato a ciascuno dalla Commissione valutatrice, secondo i criteri dalla stessa definiti anteriormente all’esame delle domande di contributo, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
2. Le Biblioteche scolastiche, come definite all’art. 4 comma 3 del presente decreto, devono dichiarare nella domanda gli elementi di seguito elencati:
tipologia di istituto scolastico;
consistenza del patrimonio librario della biblioteca di istituto;
tipologia di servizi e risorse offerti all’utenza, compresi eventuali servizi speciali.
La Commissione esamina i progetti delle biblioteche scolastiche assegnando un punteggio ai seguenti elementi:
1. presenza di personale addetto alla biblioteca di istituto;
2. presenza di catalogo on-line, sito web e social network, ove siano presenti pagine o riferimenti direttamente riconducibili alla biblioteca scolastica;
3. eventuale adesione della biblioteca ai servizi bibliografici nazionali: Anagrafe delle Biblioteche Italiane (ABI) e Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN);
La Commissione valuta inoltre le seguenti attività:
a) incontri di lettura ad alta voce, dibattiti, ricerche, laboratori di lettura e di scrittura, reading, presentazioni che potranno essere dedicati ad autori noti, nell’ambito di eventuali celebrazioni nazionali, o che abbiano un legame con il territorio di appartenenza dell’ente, anche in dimensione interculturale e plurilingue;
b) promozione della lettura ai fini dello sviluppo di capacità di pensiero critico (information and media literacy);
c) coinvolgimento degli studenti nelle attività di organizzazione e gestione della biblioteca anche attraverso “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (PCTO);
d) azioni di inclusione con particolare riferimento all’utenza speciale;
e) attività di potenziamento dei servizi in favore degli studenti e delle famiglie in collaborazione con altre scuole, biblioteche, istituti culturali, organizzazioni no profit, in particolare nei casi di istituti scolastici presenti in territori privi di altre biblioteche pubbliche o private aperte al pubblico;
f) acquisto/noleggio di beni e servizi finalizzati alla realizzazione del progetto (libri, arredi, attrezzature, materiale promozionale, software per la gestione della biblioteca);
g) presenza di personale scolastico, preferibilmente dotato di specifiche competenze professionali, coinvolto nella gestione della biblioteca e apertura al pubblico della biblioteca in orario extrascolastico;
h) attività di tutela del patrimonio bibliografico: catalogazione, servizi di manutenzione, ad esempio depolveratura, e attività di prevenzione;
i) azioni volte al miglioramento dell’efficienza dei servizi e all’adeguamento degli ambienti.
I progetti saranno finanziati per un importo compreso tra € 2.000,00 ed € 5.000,00 sulla base del punteggio assegnato a ciascuno dalla Commissione valutatrice, secondo i criteri dalla stessa definiti anteriormente all’esame delle domande di contributo, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Utilizzo del contributo
1. Sono ritenute ammesse le spese strettamente funzionali allo svolgimento del progetto, che comprendono:
costi per allestimento di eventi/incontri/reading/seminari e servizi (noleggio/acquisto di arredi e attrezzature);
servizi tecnologici (noleggio/acquisto supporti informatici, hardware e software);
comunicazione e promozione (aggiornamento siti web, advertising);
acquisto materiale librario destinato alla realizzazione del progetto (eventi di lettura, …) che potrà successivamente andare ad implementare il patrimonio bibliografico dell’ente;
spese per compenso ad ospiti e relatori; le spese di logistica, viaggio e soggiorno potranno altresì essere rimborsate per un importo massimo non superiore al 20% del finanziamento ottenuto;
spese per attività di tutela: catalogazione e manutenzione anche affidate a terzi.
Sono nel caso degli istituti scolastici sono ammesse anche spese per:
incarichi individuali a personale esterno con comprovate competenze professionali necessarie allo svolgimento dei progetti, ai sensi dell’art. 7 comma 6 del decreto legislativo n. 165/2001 e l’art. 44 c. 4 del decreto interministeriale 129/2018;
corsi di formazione per il personale scolastico che abbiano come oggetto esclusivo materie inerenti la catalogazione, gestione, organizzazione, fruizione e tutela del patrimonio bibliografico.
Non rientrano tra le spese finanziabili quelle relative alla formazione dei dipendenti scolastici per il rilascio di certificazioni, corsi di aggiornamento e percorsi EIPASS.
Il contributo deve essere interamente speso dall’ente destinatario dello stesso. Non è ammesso il trasferimento del contributo ad istituzioni diverse, anche in caso di collaborazione ai progetti finanziati. Nel caso dei Sistemi bibliotecari l’ente di appartenenza potrà destinare parte del contributo ad una o più biblioteche del sistema, coinvolte attivamente nel progetto, ai fini dello svolgimento delle attività previste ed espressamente dichiarate. I contributi dovranno in ogni caso essere rendicontati esclusivamente dall’ente che ha presentato la domanda e ricevuto il finanziamento.
I progetti potranno essere avviati a partire dalla data di chiusura del bando - 30 aprile 2026 - tuttavia in caso di esclusione d’ufficio, per le motivazioni di cui all’art. 6, o di non assegnazione del contributo, le eventuali spese sostenute non verranno rimborsate e saranno interamente a carico dell’ente.
NOTA
di LA REDAZIONE



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