Scuola, assicurazione sanitaria da 320 milioni al via. Anief: “Copertura da estendere anche ai supplenti brevi”
- La Redazione
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Il nuovo welfare per il personale scolastico partirà in autunno per docenti, ATA e personale con contratti fino al termine delle attività didattiche, ma resta fuori una parte del precariato

Ieri si è tenuta l'informativa tanto attesa sull'assicurazione sanitaria per il personale della scuola. Dopo l’informativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il piano si avvia verso l’operatività e dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo autunno.
La misura, finanziata con 80 milioni di euro l’anno per il quadriennio 2026-2029, mette a disposizione complessivamente 320 milioni di euro per garantire una copertura sanitaria aggiuntiva al personale scolastico.
La polizza sarà rivolta al personale docente e ATA di ruolo, ai supplenti con contratto fino al termine delle attività didattiche o dell’anno scolastico, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti di religione e al personale educativo. L’adesione non sarà automatica: ogni lavoratore dovrà esprimere il proprio consenso per attivare la copertura.
Per il personale a tempo indeterminato la scelta avrà validità per l’intero periodo di durata della convenzione, mentre per i lavoratori con contratto a tempo determinato sarà necessario rinnovare l’adesione in occasione di ogni nuovo incarico.
La copertura comprenderà diverse prestazioni sanitarie, dagli interventi chirurgici e ricoveri alle visite specialistiche, dagli esami diagnostici ai percorsi di prevenzione, fino ad alcune prestazioni odontoiatriche e misure dedicate alla non autosufficienza.
Resta però aperto il nodo dei lavoratori precari con contratti brevi. È proprio su questo punto che interviene Anief, chiedendo un ampliamento della platea dei beneficiari.
“La misura non riguarda tutto il personale – ha dichiarato Daniela Rosano, segretaria generale Anief – perché purtroppo i supplenti brevi restano ancora esclusi. È uno dei motivi per cui chiediamo di reperire ulteriori risorse”.
Secondo il sindacato, l’obiettivo iniziale del fondo era quello di garantire una tutela sanitaria all’intero personale della scuola, senza differenze legate alla tipologia di contratto.
“Vigileremo affinché le risorse siano utilizzate tutte per la tutela dei lavoratori della scuola – ha aggiunto Rosano –. La questione che abbiamo posto riguarda proprio la mancata estensione della copertura ai supplenti brevi”.
Nei prossimi giorni il Ministero dovrebbe pubblicare un vademecum con tutte le indicazioni operative per utilizzare la polizza. L’avvio del servizio è previsto entro l’inizio del nuovo anno scolastico.
di La Redazione
Stipendi NOIPA Agosto 2026: l'accredito sul conto corrente quando avverrà? In arrivo aumenti, arretrati e rimborsi del 730. Ecco le Emissioni ordinarie e straordinarie previste. Facciamo chiarezza
Alunni con disabilità, Cassazione: "Il tempo-scuola non può essere ridotto per mancanza di insegnanti di sostegno, è un diritto fondamentale"
Calendario PAGAMENTI INPS Agosto 2026: ADI, Assegno Unico, NASPI, SFL e pensioni. Ecco tutte le date di accredito




.jpg)
.jpg)















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)