Schettini: "Giugno da incubo, fino a quando questo caldo pazzesco?". La fisica spiega perché le temperature continuano a salire e quando potrebbe finire
- La Redazione

- 28 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Dal "blocco a omega" all'aria che continua a riscaldarsi: il professore di Fisica spiega con parole semplici perché stiamo vivendo un'ondata di caldo così intensa e perché...

Perché stiamo vivendo un giugno così caldo? È una domanda che milioni di persone si stanno ponendo in questi giorni, mentre le temperature continuano a salire in gran parte d'Italia. A darci una risposta è il professore di Fisica Vincenzo Schettini, che nel suo ultimo video affronta il fenomeno con il linguaggio semplice che lo ha reso uno dei divulgatori più seguiti del Paese.
L'insegnante parte da una constatazione: "Stiamo per dire addio a un giugno da incubo, da incubo. Fa un caldo pazzesco". Da qui nasce la domanda che molti si pongono: "Perché fa così caldo? Che succederà a luglio e ad agosto? C'è una risposta da parte della fisica?"
Per Schettini la risposta è sì, ma prima bisogna comprendere alcuni semplici principi della fisica e dell'atmosfera. Uno dei concetti più importanti è racchiuso in una frase tanto breve quanto significativa: "La temperatura è movimento". L'aria, infatti, è composta da particelle che si muovono continuamente e, spiega il docente, più energia possiedono, più si muovono velocemente e maggiore è la temperatura.
Da questa base prende forma la spiegazione del cosiddetto "blocco a omega", una particolare configurazione atmosferica che in questi giorni sta interessando gran parte dell'Europa. Secondo Schettini, "si crea una specie di ingorgo atmosferico": una massa d'aria molto calda e ad alta pressione rimane praticamente bloccata sopra una determinata area, impedendo il normale ricambio delle correnti.
Il risultato è che "l'aria resta praticamente ferma sopra una certa zona per molti giorni". Nel frattempo continua a ricevere energia dal Sole e, contemporaneamente, viene compressa dall'alta pressione. Due fenomeni che si sommano e fanno aumentare ulteriormente le temperature. Come spiega il professore: "Quest'aria, già calda di per sé, continua a ricevere calore dal Sole e, comprimendosi, si riscalda ancora di più".
Ma la domanda che tutti attendono riguarda la fine di questa ondata di caldo. Quando torneremo a respirare?
Su questo punto Schettini afferma: "Sapete che dice la fisica? La fisica dice... boh?" La spiegazione è semplice: la fisica permette di comprendere il fenomeno, mentre stabilire con precisione quando terminerà spetta alla meteorologia. Le previsioni, infatti, diventano affidabili solo a pochi giorni di distanza. Una considerazione, però, il docente la lascia: "Sicuramente durerà molto". Una frase che invita a prepararsi ancora a giornate particolarmente calde, nella speranza che le correnti atmosferiche riescano presto a interrompere questo persistente blocco a omega.
E tu lettore che ci segui, nella tua città che temperatura si sta registrando? Come stai affrontando questa ondata di caldo?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza nei commenti...
di Leandro Castagna




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L' individualismo imperversa! A me piace il caldo che mi permette bellissime nuotate al mare! A me invece piace il freddo che mi permette di andare in montagna e godermela sciando! A troppo poca gente interessa il parere del fenomeno della Vita sulla Terra! Chi vuole essere lieto sia del domani non c' è certezza! Come se la passerà chi ci sopravviverà! Forse non ce ne dobbiamo interessare, tempo perso; la vita è breve!