Paulo Coelho: “Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere, nonostante tutte le sfide. La felicità non arriva a chi la aspetta seduto”
- La Redazione

- 2 ore fa
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Per poter essere felici occorre comprendere fino in fondo che la vita è un dono prezioso e per quanto possa metterci alla prova, per quanto possano esserci delle sfide da affrontare, varrà sempre la pena…

Se qualcuno ci chiedesse che cosa significa essere felici o semplicemente che cosa ci rende realmente felici, allora forse non saremmo in grado di rispondere immediatamente ed istintivamente a tale quesito ma anzi molto probabilmente cercheremmo di eludere la domanda, magari cambiando discorso.
Se dovessimo, invece, formulare la medesima domanda ad un bambino, allora la questione cambierebbe sensibilmente: il piccolo, infatti, senza neppure pensarci, risponderebbe che lo rende felice, ad esempio, andare al mare e giocare con i suoi cuginetti, costruendo meravigliosi castelli di sabbia, oppure ancora trascorrere del tempo con i suoi genitori o semplicemente mangiare un buon gelato.
Ecco allora che riaffiorano alla memoria i versi dello scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho, il quale in merito ha così dichiarato espressamente: “Essere felici è riconoscere che la vita vale la pena, nonostante tutte le sfide”.
Per poter essere felici occorre, pertanto, comprendere fino in fondo che la vita è un dono prezioso e per quanto possa metterci alla prova, per quanto possano esserci delle sfide da affrontare, varrà sempre la pena andare avanti, godendosi il viaggio più che la destinazione.
La felicità, d’altronde, dipende proprio dalla prospettiva dalla quale guardiamo la vita stessa. Ecco perché la differenza tra un bambino ed un adulto è davvero sostanziale: i bambini, grazie alla loro spontaneità ed alla loro purezza, riescono a guardare il mondo con occhi curiosi e disincantati e per tale ragione sono in grado di cogliere il meglio che la vita dona loro senza ricercare spasmodicamente una perfezione che non esiste e non avendo paura di sbagliare, ma rialzandosi dopo ogni caduta; gli adulti, invece, perdendo questa naturalezza e spontaneità, non apprezzano le cose semplici ma dall’immenso valore ed è per tale ragione che non riescono più ad essere felici, ricercando consenso ed approvazione, conformandosi agli altri e dimenticando chi sono realmente.
“La felicità non arriva da chi la aspetta seduto”, queste le significative parole utilizzate dallo scrittore contemporaneo per proseguire la sua profonda riflessione.
Non bisogna dimenticare, d’altronde, che ciascuno di noi è fautore del proprio destino e la felicità non arriva per caso nella nostra vita: è importante lottare, senza mai desistere, per poter raggiungere con forza e determinazione i propri obiettivi, e le cadute e gli inciampi non dovranno demoralizzarci ma anzi ci permetteranno di riscoprire la forza di rialzarci dopo ogni caduta.
La felicità risiede nelle piccole cose: un abbraccio inaspettato, una passeggiata in riva al mare per ammirare un tramonto, una carezza che scalda il cuore, un arcobaleno dopo la pioggia.
Il messaggio che vuole trasmetterci lo scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho appare nitido e cristallino: per essere felici occorre guardarsi dentro, valorizzando ogni singolo istante della propria vita, continuando a sorridere anche nelle giornate più buie perché tutto può sempre cambiare e non bisogna mai perdere la speranza.
E tu, lettore che ci segui, pensi di essere felice o di esserlo stato nella tua vita? Per essere felici occorre comprendere fino in fondo che la vita è un dono prezioso e per quanto possa metterci alla prova, per quanto possano esserci delle sfide da affrontare, varrà sempre la pena andare avanti, godendosi il viaggio più che la destinazione?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di Valentina Tropea




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