Scatti stipendiali e anni di precariato: docente ottiene il riconoscimento del diritto, l'Amministrazione dovrà dare esecuzione alla sentenza
- La Redazione

- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Secondo il sindacato, una nuova pronuncia del Tribunale, ribadisce che gli anni di servizio svolti da precario sono utili ai fini...

"Gli anni di precariato sono utili agli scatti stipendiali: lo ha confermato il Tribunale del lavoro di Treviso nell’esaminare il ricorso di un docente che già nel 2023, con la sentenza n. 86 dello stesso Tribunale, aveva avuto ragione poiché il giudice aveva “accertato il diritto all’equiparazione del trattamento economico percepito durante gli anni di precariato a quello dei docenti di ruolo, con condanna dell’Amministrazione a corrispondere le differenze retributive nei limiti della prescrizione quinquennale, oltre interessi e rivalutazione”.
Non avendo avuto seguito quella causa, il docente, difeso sempre dai legali Anief, ha presentato un secondo ricorso, al termine del quale è stato ribadito il concetto: € 2.820,09, più accessori, “per scatti di anzianità non corrisposti nel periodo 10.07.2014–30.06.2016”, devono essere risarciti all’insegnante, con ricollocazione, in posizione migliore, dello stesso docente a livello di gradone stipendiale.
Nella sentenza il giudice di Treviso ha scritto che “poiché la pronuncia sarebbe rimasta priva di concreta attuazione e la quantificazione non sarebbe stata effettuata, il ricorrente ha affermato di essere stato costretto ad adire”.
Alla base della richiesta vi è la constatazione, prodotta dal giudice del lavoro nel 2023, che ha “accertato il diritto del ricorrente all’equiparazione del trattamento economico e ha condannato l’Amministrazione al pagamento delle relative differenze retributive”.
Per concludere, il Tribunale di Treviso ha rilevato che “a fronte di una sentenza che ha definito il thema decidendum e fissato criteri di calcolo tali da rendere il credito determinabile attraverso operazioni di natura amministrativo-contabile”.
Ciò significa che l’amministrazione dovrà semplicemente dare seguito a quanto stabilito nel 2023 con una sentenza chiarissima e passata anche da tempo in giudicato.
LE CONCLUSIONI DELLA SENTENZA DI TREVISO
p.q.m.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa domanda, eccezione e deduzione
disattesa o assorbita:
a) dichiara inammissibile il ricorso per carenza di interesse ad agire, in quanto il diritto
azionato risulta già accertato con sentenza n. 86/2023 passata in giudicato, azionabile
nelle forme proprie dell’attuazione del giudicato;
b) compensa le spese di lite.
Treviso, 04/06/2026
Il Giudice
Anief ricorda che a proposito delle ricostruzioni di carriera di tanti lavoratori della scuola purtroppo inesatte, ha di recente attivato la Campagna Screening Non un euro di meno: si tratta di un servizio di consulenza gratuito, attraverso il quale il sindacato intende verificare se nella carriera del personale insegnante, amministrativo, tecnico, ausiliario, ovviamente anche dei Dsga, siano presenti dei profili di illegittimità.
I lavoratori della scuola interessati ad avere ulteriori chiarimenti sui ricorsi Anief possono collegarsi con la sezione internet del sindacato (cliccare qui) oppure rivolgersi direttamente alla sezione sindacale Anief più vicina."
di La Redazione




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti