Papa Leone XIV: “Cristo è ancora crocifisso oggi”. La richiesta a Trump: fermare la guerra prima di Pasqua tra morti e bambini innocenti
- La Redazione

- 2 ore fa
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Dal colloquio con Trump all’appello ai cristiani, Papa Leone XIV denuncia la sofferenza nel mondo e chiede un percorso urgente di pace...

“Cristo è ancora crocifisso oggi”. È con queste parole che Papa Leone XIV ha lanciato un nuovo appello per la pace, chiedendo che la guerra possa fermarsi prima di Pasqua.
All’uscita da Villa Barberini a Castel Gandolfo, il Pontefice ha spiegato di aver avuto un confronto con Donald Trump, al quale ha chiesto di lavorare per porre fine al conflitto o almeno di aprire un percorso concreto verso le trattative.
L’obiettivo è ridurre la violenza e i bombardamenti che stanno alimentando odio e sofferenza, soprattutto in Medio Oriente.
Il Papa ha richiamato il significato profondo della Pasqua, definendola “il tempo più santo e sacro dell’anno”, un momento che dovrebbe essere dedicato alla pace e alla riflessione. Ma la realtà, ha sottolineato, è ben diversa: nel mondo si continua a morire, e tra le vittime ci sono anche molti bambini innocenti.
Da qui l’invito ai cristiani a vivere questi giorni con consapevolezza, riconoscendo che la sofferenza di oggi riflette quella di Cristo.
Un richiamo forte, che lega fede e attualità e che punta a riportare al centro il valore della vita e della dignità umana.
Il Pontefice ha quindi espresso la speranza che si possa trovare una via d’uscita concreta, capace di fermare la guerra per Pasqua e aprire finalmente la strada a una pace duratura.
di LA REDAZIONE



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