Mutui prima casa, nuovo modulo Consap per richiedere la garanzia pubblica: chi può accedere e come presentare domanda
Consap aggiorna la modulistica per accedere al Fondo Prima Casa e avverte: le domande presentate su modelli non autorizzati non saranno prese in considerazione.

Consap ha aggiornato la documentazione per accedere al Fondo di garanzia per i mutui prima casa, lo strumento che facilita l'acquisto dell'abitazione principale attraverso una garanzia pubblica sul finanziamento. La comunicazione, pubblicata il 29 ottobre 2026, interessa giovani, coppie e famiglie che intendono richiedere un mutuo e devono utilizzare la documentazione prevista dalla normativa.
L'ente annuncia che "è disponibile il modulo di domanda in formato editabile", scaricabile dalla sezione dedicata alla modulistica del Fondo Prima Casa. La novità è operativa e non introduce un nuovo bonus, ma rende disponibile un modello compilabile per presentare la richiesta attraverso gli intermediari aderenti. L'aggiornamento assume particolare rilievo perché la corretta compilazione della domanda è una condizione necessaria per accedere alla procedura. Consap, nella pagina ufficiale aggiornata il 28 ottobre, avverte infatti che "domande compilate su moduli diversi da quello qui scaricabile" non potranno essere prese in considerazione, salvo l'utilizzo dei modelli disponibili anche sui siti del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'ABI.
Chi può accedere al Fondo Prima Casa
Il Fondo, istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze e gestito da Consap, è destinato ai cittadini che intendono acquistare un immobile da adibire ad abitazione principale e che, al momento della domanda, non risultano proprietari di altre abitazioni, salvo le eccezioni previste dalla legge.
Il mutuo richiesto non può superare 250.000 euro e l'accesso è riservato alle categorie previste dalla normativa, tra cui giovani di età inferiore a 36 anni, giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori e famiglie numerose, nel rispetto dei requisiti specifici stabiliti per ciascuna categoria. Dal 3 agosto 2026, per effetto della legge n. 116 del 2 luglio 2026, la platea è stata ampliata anche alle persone con disabilità permanente grave, riconosciuta ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992, e ai componenti di nuclei familiari nei quali convivano, da almeno due anni, determinati familiari con la medesima condizione. Per queste ultime categorie, la garanzia ordinaria copre il 50% della quota capitale del finanziamento e può essere elevata all'80% quando l'ISEE non supera 40.000 euro annui.
Garanzia fino al 90%, quando è prevista
La garanzia pubblica copre ordinariamente il 50% della quota capitale del mutuo, ma può raggiungere percentuali superiori per alcune categorie prioritarie. In presenza dei requisiti previsti dalla legge, la copertura può arrivare all'80% e, per determinate famiglie numerose, raggiungere il 90%. L'innalzamento non è automatico e dipende dalle condizioni relative alla composizione del nucleo familiare, all'ISEE e alle caratteristiche del finanziamento richiesto. Le disposizioni che consentono di accedere alle garanzie rafforzate risultano attualmente prorogate fino al 31 dicembre 2027.
Come presentare domanda con il nuovo modulo
Il modello aggiornato è disponibile nella sezione Modulistica del sito Consap, insieme a quello specificamente destinato alle famiglie numerose. La richiesta deve essere presentata direttamente a una banca o a un intermediario finanziario aderente all'iniziativa, contestualmente alla domanda di mutuo. Non deve quindi essere inviata dal cittadino direttamente a Consap. Alla documentazione occorre allegare un documento di identità in corso di validità. Per i cittadini stranieri sono richiesti anche il passaporto e il permesso di soggiorno. Una volta ricevuta la richiesta dall'intermediario, Consap comunica l'esito dell'istruttoria entro venti giorni. L'ammissione al Fondo non comporta automaticamente la concessione del mutuo. Consap chiarisce infatti che "la concessione del mutuo e il ricorso alla garanzia del Fondo restano soggetti alle autonome ed esclusive valutazioni della banca o dell'intermediario finanziario".
Cosa copre realmente la garanzia dello Stato
Il Fondo Prima Casa non eroga direttamente somme ai cittadini e non costituisce un contributo a fondo perduto per l'acquisto dell'abitazione. La sua funzione è garantire una parte del finanziamento concesso dalla banca, facilitando l'accesso al credito per le categorie ammesse. La garanzia pubblica non elimina neppure l'obbligo di restituire il mutuo. Se il beneficiario non rispetta gli impegni di pagamento, il Fondo può intervenire nei confronti dell'istituto finanziatore e successivamente recuperare dal debitore le somme corrisposte. Per chi sta valutando l'acquisto della prima casa, il primo passo è verificare i requisiti di accesso, individuare una banca aderente e utilizzare la documentazione ufficiale aggiornata.
di Katia Piemontese
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