Lo annuncia il Presidente dell’Osservatorio Ristorazione Collettiva e Nutrizione
Gli aumenti iniziati già nel 2021 e proseguiti nel corso di quest’anno con l’innalzamento dei prezzi delle materie prime alimentari, potrebbero causare disagi alle mense scolastiche.
Il grido d’allarme giunge da Carlo Scarsciotti, Presidente dell’Osservatorio Ristorazione Collettiva e Nutrizione, evidenzia la riduzione dei margini operativi delle aziende, già ai minimi storici dai tempi della pandemia legata al Covid ma che adesso potrebbero arrivare al capolinea.
Dichiarazione del presidente dell’Oricon
“Da troppo tempo ormai stiamo combattendo una battaglia per salvaguardare un settore fondamentale per l’economia del Paese e con un valore sociale importante. Ma senza un adeguato intervento dei decisori politici, il settore rischia di fermarsi. Il primo intervento, peraltro a costo zero, è la sospensione dei Cam”.
Appalti a prezzo fisso
Scarsciotti evidenzia le difficoltà delle aziende che lavorano tramite appalti a prezzo fisso: “il forte aumento dei costi per le imprese si è tradotto in una compressione dei margini operativi di circa 15 punti percentuali, su margini già ridottissimi. Il comparto sta lottando da ormai due anni per rimanere in piedi, con uno sforzo incredibile delle aziende per non disperdere professionalità e competenze di chi opera nel settore. Si consideri che le aziende della ristorazione collettiva stanno ancora aspettando il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate per avere accesso al Fondo stanziato con il Sostegni bis, che speriamo possa arrivare il prima possibile. Questo ennesimo uragano che si abbatte sul settore rischia di mandarlo al tappeto. Per questo chiediamo con forza che si tenga conto di questa situazione e che vengano presi provvedimenti, in primis la sospensione dei nuovi Cam per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari”.
di CARLO VARALLO
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