Maturità 2026, prima prova giovedì 18 giugno : Quali saranno le tracce? Guida breve per studenti
- La Redazione

- 10 giu
- Tempo di lettura: 2 min
"Dunque una volta reso possibile l’accesso al plico per la commissione, i maturandi avranno a disposizione un massimo di sei ore per leggere, iniziare ad elaborare il testo..."

La maturità 2026 avrà inizio giovedì 18 giugno alle ore 8.30, quando le commissioni apriranno il plico telematico contenente le tracce della prima prova predisposte dal MIM. La prova d’italiano ricordiamo che è uguale per tutti gli indirizzi scolastici e consentirà di raggiungere agli studenti fino ad un massimo di 20 punti.
Dunque una volta reso possibile l’accesso al plico per la commissione, i maturandi avranno a disposizione un massimo di sei ore per leggere, iniziare ad elaborare il testo, ricontrollare ed infine consegnare. Come sempre chi volesse consegnare in anticipo dovrà comunque attendere che siano trascorse almeno tre ore.
Gli studenti potranno scegliere la traccia tra sette opzioni suddivide in tre aree specifiche:
TIPOLOGIA A, Analisi e interpretazione del testo testuale:
È la tipologia che riguarda la letteratura italiana, comprende due tracce, prosa o poesia, di autori attivi dall'Unità d'Italia fino ai più moderni. La consegna è : comprensione del brano, l'analisi puntuale delle scelte stilistiche e una riflessione critica autonoma.
TIPOLOGIA B, Testo argomentativo: Di questa tipologia sono 3 le tracce a disposizione degli studenti, possono riguardare questioni storiche, scientifiche, economiche, tecnologiche o sociali. Viene richiesta una propria tesi, seguita da un consolidato ragionamento logico fino ad arrivare ad una conclusione solida e ben motivata.
TIPOLOGIA C, Tema di attualità: due tracce riguardanti gli argomenti emergenti del mondo contemporaneo, come: guerre, ambiente e tecnologie. Un tema personale ma senza frasi fatte o banali.
La valutazione viene fatta sulla base di precisi indicatori nazionali, oltre agli errori ortografici o sintattici verranno attenzionati anche la ricchezza del lessico, la coerenza del ragionamento logico, la progettazione strutturale del testo e la capacità di arricchire il discorso con validi e pertinenti riferimenti culturali.
Cosa si potrà portare?
È consentito portare esclusivamente il dizionario della lingua italiana ed, eventualmente, quello dei sinonimi e contrari.
Inoltre, gli studenti dovranno presentarsi muniti di un documento d'identità valido per il riconoscimento. E di penne funzionanti. I fogli protocollo per la “bella e brutta copia” verranno forniti direttamente dalla scuola e timbrati dalla commissione. Naturalmente è severamente vietato introdurre smartphone, smartwatch, tablet, auricolari o qualsiasi altro dispositivo elettronico in grado di collegarsi alla Rete. I candidati sorpresi in possesso di tali apparecchiature, anche se spenti e riposti in tasca, saranno esclusi e conseguentemente bocciati.
di Natalia Sessa




.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti