Lucangeli: “Guarda tuo figlio negli occhi e digli: tu mi manchi”. Il coraggio di autenticità per ritornare a metterci in gioco
- La Redazione

- 4 giorni fa
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Aggiornamento: 3 giorni fa
Per Daniela Lucangeli basta una frase sincera per abbattere silenzi e distanze: il valore dell’autenticità nel rapporto tra genitori e figli...

“Tu mi manchi”. Tre parole semplici, ma capaci di sciogliere silenzi, distanze e muri costruiti nel tempo. Secondo Daniela Lucangeli, molti rapporti tra genitori e figli potrebbero cambiare se ci fosse il coraggio di guardarsi negli occhi e dirsi con autenticità ciò che si prova davvero. Per la scienziata, spesso non servono grandi discorsi: basta una frase sincera per far sentire all’altro che conta ancora.
Spesso, infatti, siamo così presi da noi stessi da non accorgerci della sofferenza degli altri, come se avessimo smesso di donarci senza aspettare nulla in cambio.
Eppure sono proprio le emozioni che continuano, giorno dopo giorno, a farci sentire vivi, permettendoci di rimanere ancora "umani", senza mai divenire persone insensibili ed incapaci di dare amore.
Ed allora cosa possiamo fare nel momento in cui c'è una sofferenza, che sia di un amico, di un figlio, di un allievo?
Per rispondere adeguatamente a tale domanda è importante prendere in considerazione il pensiero di Daniela Lucangeli, stimata scienziata e docente di Psicologia dello sviluppo all'Università di Padova, la quale, attraverso il suo modo gentile ed elegante, arriva dritta al cuore con una riflessione capace di farci cambiare prospettiva: in alcune circostanze, infatti, abbiamo solo bisogno che qualcuno ci dica: “Tu mi manchi”.
"Se noi avessimo il coraggio di guardare un figlio negli occhi e con autenticità dirgli 'tu mi manchi', il cellulare sarebbe messo a terra. Ma dobbiamo avere quel coraggio di autenticità, di ritornare a metterci in gioco autenticamente noi che siamo il mirror. Questa è una cosa non facile da fare per un adulto. Non è facile all'interno di una coppia perché dire all'altro 'mi manchi' implica toccare un processo di relazione strutturale in cui senza te io sono meno di me", queste le parole utilizzate dalla stimata scienziata per spiegare il valore profondo dell'autenticità nei rapporti umani.
Alle volte, dunque, quando siamo in difficoltà, quando la vita ci mette a dura prova, basterebbe qualcuno capace di dirci: “Tu mi manchi”, così da connettersi autenticamente con il nostro dolore, permettendoci di riscoprire la bellezza della comprensione, della condivisione e della vicinanza di chi ci vuole bene ed è pronto a starci accanto finché la tempesta non sarà passata.
E tu, lettore che ci segui, pensi che un genitore dovrebbe avere il coraggio di guardare il figlio negli occhi e dirgli sinceramente: 'Tu mi manchi' ? Quante volte si preferisce tacere, nascondendo i propri sentimenti, così da mostrarsi freddi e distaccati?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di VALENTINA TROPEA



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Spesso diamo per scontato frasi o parole , io e mio figlio (17 anni) ci diciamo "ti voglio bene " "mi manchi" lui ne sente il bisogno di esprimere sentimenti e io mamma lo accolgo con il ❤ gonfio di amore .
Una mamma la sente davvero questa mancanza .davvero mi manca! Purtroppo non basta...a volte il figlio non comprende il dolore che si prova quando anche una mamma vorrebbe sentirselo dire ! Soprattutto dimostrare !cuore spezzato
La difficoltà risiede nel saper aprire il proprio cuore per la paura del rifiuto
Mi hai lasciato senza fiato...grazie