Inps: stop fino a settembre di notifiche, di verbali e di avvisi di addebito . A chi è rivolta la tregua nel periodo estivo? Tutti i dettagli (Messaggio Inps PDF)
- La Redazione

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"Una tregua estiva che ha un duplice obiettivo quello di alleggerire gli adempimenti burocratici durante il periodo delle vacanze e permettere ai cittadini di respirare, in termini..."

Una buona notizia per i cittadini italiani, dal prossimo 27 luglio scatta, non solo il blocco al fisco per il mese di agosto, ma anche uno stop per notifiche, verbali e avvisi di addebito per i contributi Inps. Una tregua estiva che ha un duplice obiettivo quello di alleggerire gli adempimenti burocratici durante il periodo delle vacanze e permettere ai cittadini di respirare, in termini economici, sempre tenendo conto del rispetto dei termini di prescrizione dei crediti.
Tale blocco durerà fino alla fine del prossimo mese. Infatti, le prime sospensioni scattano lunedì 27 luglio e proseguiranno fino al 31 agosto 2026.
Nella fattispecie, in questo periodo, l'Inps congelerà l'invio delle note di rettifica e le verifiche sulla regolarità contributiva legate al sistema di dichiarazione preventiva di agevolazione e si fermerà anche la notifica delle diffide di adempimento per la generalità dei contribuenti. Ad esclusione degli atti relativi alla Gestione dipendenti pubblici. Dal 1° al 31 agosto 2026, poi, entra in vigore il blocco totale per la notifica dei verbali ispettivi e degli atti di recupero derivanti dalla vigilanza documentale. Nelle stesse date l'Inps fermerà anche l'emissione degli avvisi di addebito.
Per chi voglia regolarizzare la propria posizione in modo volontario durante il mese di agosto si manterrà comunque attiva la possibilità. Inoltre, anche per quanto riguarda le sanzioni amministrative, le attività di notifica degli atti di accertamento per violazioni contributive e delle ordinanze-ingiunzioni si applicherà la sospensione fino alla fine di agosto.
La tregua estiva non vale per tutte le misure, infatti il blocco non è previsto in caso di crediti vicini alla prescrizione. Il blocco è operativo quando l’invio dopo agosto può causare ingenti ritardi e questo rischia di compromettere il recupero delle somme. In ogni caso, come abbiamo anticipato, se i termini di prescrizione sono vicini, gli uffici procederanno all'invio degli atti o, in alternativa, alla notifica amministrativa di un atto interruttivo per bloccare il decorso dei tempi.
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di Natalia Sessa
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