GPS 2026, II ciclo INDIRE e prima fascia sostegno: perché molti docenti rischiano di restare fuori ( info utili e tabella )
- La Redazione
- 6 ore fa
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Percorsi INDIRE ancora non avviati e domande GPS 2026/2028 imminenti: chi può accedere al II ciclo, quanti CFU sono previsti, quanto costa e perché i tempi sono decisivi per la prima fascia

Il secondo ciclo dei percorsi INDIRE sul sostegno continua a non partire, mentre le domande per le GPS 2026/2028 sono ormai alle porte. Una situazione che rischia di penalizzare migliaia di docenti interessati all’inserimento con riserva in prima fascia. Ricordiamo che, alcune settimane fa, fonti attendibili avevano indicato come imminente la pubblicazione del Decreto Ministeriale relativo al secondo ciclo dei percorsi INDIRE.
Ad oggi, però, la mancanza di indicazioni ufficiali da parte del Ministero sulla partenza dei percorsi di specializzazione sul sostegno rischia di incidere direttamente anche sulla presentazione dell’istanza GPS di prima fascia per il biennio 2026/2028, le cui domande saranno attive dalle ore 12:00 del 23 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo.
In assenza dell’avvio dei percorsi e della conclusione della procedura di iscrizione entro il 16 marzo, i docenti interessati al secondo ciclo INDIRE non potranno presentare domanda con riserva in prima fascia GPS.
TITOLI E ANNI DI SERVIZIO UTILI AI FINI DELLA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DEL SECONDO CICLO INDIRE, A SEGUIRE LE NOVITÀ:
Docenti con tre anni di servizio su sostegno: esteso l’arco temporale
La novità più rilevante riguarda i docenti che possono vantare almeno tre anni di servizio su sostegno. Il decreto-legge n. 71/2024 estende infatti l’arco temporale utile per maturare le annualità da cinque a otto anni, da conteggiare entro il 31 agosto 2025. In concreto, rientrano nel perimetro tutti coloro che, negli otto anni precedenti all’attivazione dei percorsi, abbiano svolto almeno tre anni di servizio su posto di sostegno, anche non continuativi, nello stesso grado di istruzione, presso scuole statali o paritarie. Una scelta che amplia sensibilmente la platea e intercetta una fascia consistente di precari storici.
Per questi docenti è previsto un percorso da 40 CFU, strutturato tra insegnamenti teorici, laboratori ed esame finale. Ogni credito corrisponde a 25 ore complessive di attività, comprensive anche dello studio individuale. Il costo del percorso è fissato a 1.316 euro.
Anni scolastici utili
Sono validi i seguenti anni:
2017/18
2018/19
2019/20
2020/21
2021/22
2022/23
2023/24
2024/25
Specializzazione conseguita all’estero: più tempo, ma con rinuncia obbligatoria
Importanti novità anche per i docenti in possesso di titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero. Il secondo ciclo INDIRE amplia i termini per l’accesso: potranno partecipare coloro che entro il 24 aprile 2025 abbiano presentato domanda di riconoscimento del titolo e per i quali il procedimento risulti ancora pendente oppure sia in corso un contenzioso giurisdizionale.
Resta fermo che il titolo deve essere stato conseguito presso un’università estera legalmente accreditata e deve prevedere un percorso formativo sul sostegno di almeno 1.500 ore o, in alternativa, 60 CFU.
L’accesso ai percorsi è però subordinato a una condizione chiara: la rinuncia all’istanza di riconoscimento del titolo estero o al contenzioso pendente, nei casi in cui siano già decorsi i termini ordinari del procedimento. Un passaggio delicato, che richiederà tempi tecnici compatibili con l’avvio dei corsi.
Due percorsi, modalità miste e costi variabili
I corsi INDIRE si articolano in insegnamenti teorici, laboratori e tirocini. Sono previsti due percorsi distinti: uno da 48 CFU, comprensivo di tirocinio, destinato ai docenti senza servizio su sostegno in Italia; e uno da 36 CFU, senza tirocinio, riservato a chi abbia già maturato almeno un anno di servizio su sostegno nello specifico grado di istruzione. Le attività teoriche si svolgeranno online in modalità sincrona, mentre i tirocini e gli esami finali saranno obbligatoriamente in presenza, con valutazione in trentesimi. Il costo di iscrizione varierà indicativamente da 900 a 1.500 euro, nel rispetto dei tetti già fissati per il primo ciclo INDIRE.
Tempistiche strette e legame con le GPS 2026
Secondo quanto dichiarato anche da Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, la pubblicazione del decreto è attesa a breve, ma le tempistiche sono particolarmente serrate. Il decreto prevede una durata minima dei percorsi di quattro mesi, con avvio a inizio marzo e conclusione entro il 30 giugno.
Con l'avvio delle domande GPS 2026/2028 in assenza del decreto INDIRE con molta probabilità i docenti non riusciranno ad iscriversi ai percorsi di specializzazione entro il 16 marzo, data ultima per presentare domanda nelle GPS. Quindi i nuovi specializzandi INDIRE II CICLO non potranno presentare domanda con riserva.
Secondo le stime ministeriali, i potenziali interessati sono circa 60.000 docenti con servizio utile negli ultimi otto anni, a cui si aggiungono circa 7.000 docenti con titolo estero. Numeri che spiegano perché il decreto sia considerato uno snodo decisivo per il sistema di reclutamento sul sostegno.
Destinatari | Requisiti principali | CFU | Tirocinio | Modalità | Costo |
Docenti con 3 anni di servizio su sostegno | 3 anni anche non continuativi negli ultimi 8 anni, stesso grado | 40 | No | Online sincrono + esami in presenza | 1.316 € |
Docenti con titolo estero senza servizio in Italia | Titolo estero (1.500 ore o 60 CFU), rinuncia al riconoscimento | 48 | Sì (12 CFU) | Online + tirocinio ed esami in presenza | 900–1.500 € |
Docenti con titolo estero e almeno 1 anno di servizio in Italia | Titolo estero + 1 anno su sostegno | 36 | No | Online + esami in presenza | 900–1.500 € |
di LA REDAZIONE






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