Famiglia nel bosco: quando potranno riabbracciare i figli? Si apre anche l’ipotesi di un risarcimento
- La Redazione

- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Dopo mesi di separazione resta aperto il nodo del ricongiungimento: la Corte chiamata a decidere mentre emerge anche l’ipotesi di un risarcimento per i minori...

Il caso della famiglia di Marco Femminella e Danila Solinas (anche noti come Nathan e Catherine) si sposta nelle aule della Corte d’Appello dell’Aquila, con la pronuncia attesa per il 21 aprile. Al centro del dibattito giuridico non c’è soltanto il reclamo contro il distacco dai figli, ma anche una possibile richiesta di risarcimento per i danni subiti dai minori.
La tesi della difesa è nettissima: la separazione dai genitori e il seguente collocamento in casa famiglia avrebbero generato effetti traumatici profondi nei figli. Mentre i consulenti di parte, Tonino Cantelmi e Martina Aiello, depositano le loro relazioni, i bambini continuano la permanenza a Vasto, dove sono seguiti da un’istituzione domiciliare e monitorati in merito alla salute.
Il dramma si consuma nello scontro tra il mondo rurale, ma sregolato, e quello dettato dalle norme statali, che richiede dei “requisiti minimi” per essere accettabile.
La vita semplice nel rudere è stata giudicata insufficiente sotto il profilo dell'igiene e della funzionalità, rendendo necessario un iter burocratico complesso per trasformare quel rifugio in una casa a norma.
Per soddisfare le richieste del Tribunale per i minorenni la famiglia ha intrapreso un ambizioso progetto di ristrutturazione curato dall’architetto Maria Mascarucci.
Il lavoro di ristrutturazione sembra essere in linea con i valori della famiglia: l’uso del cocciopesto per gli esterni e materiali organici come paglia, fibre vegetali e lana di pecora per la coibentazione (cioè l’isolamento termico della casa). Nel frattempo Nathan è in continuo movimento per riavere indietro i suoi figli, ma sembra che la situazione non sia in procinto di sbloccarsi nel breve termine, almeno finché non ci saranno dei cambiamenti importanti alla infrastruttura che dovrà ospitare la ormai nota famiglia che vive nel bosco.
di LEANDRO CASTAGNA



.jpg)
.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)
















.jpg)
Commenti