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Domanda 150 preferenze, continuità didattica: occorre solo confermare la disponibilità nell'apposita sezione oppure è necessario anche compilare l’intero elenco delle preferenze? Facciamo chiarezza

Domanda 150 preferenze:  i docenti che possono beneficiare della continuità didattica dovranno compilare...

Il termine ultimo per la compilazione delle domanda per le 150 preferenze è stato fissato alle ore 14:00 del 29 luglio 2026.

Si ricordi, a tal fine, che possono presentare la domanda tutti gli aspiranti inclusi nelle GaE che partecipano ai fini delle supplenze e che non hanno già ottenuto la nomina in ruolo, e quelli inclusi nelle GPS.

Occorre, però, porre l'accento su di una questione particolarmente delicata: i docenti che possono beneficiare della continuità didattica dovranno compilare l'istanza congruamente, senza commettere errori, tenuto conto che limitarsi ad inserire come prima preferenza la scuola nella quale si è prestato servizio nell'anno procedente non è di per sé sufficiente e ciò potrebbe compromettere l'assegnazione della supplenza.


Ma analizziamo più nel dettaglio la questione.

Ricordiamo, a tal proposito, che all'interno della domanda per le 150 preferenze è presente un'apposita sezione dedicata alla continuità didattica: tale sezione dovrà essere compilata correttamente.

Bisognerà, pertanto, prima confermare formalmente la disponibilità alla continuità, selezionado le tipologie di contratto che si è disposti ad accettare; successivamente a tale scelta si potrà procedere con la compilazione delle preferenze.


Più nello specifico il soggetto interessato, nella terza sezione della domanda dedicata agli "Insegnamenti", deve compilare la dichiarazione relativa alla continuità didattica, successivamente al censimento da parte del Dirigente Scolastico.

Cliccando sul pulsante per completare la dichiarazione, si apre una finestra che consente all’utente di selezionare «Sì» per aderire o «No» per non aderire alla richiesta di continuità didattica. Se seleziona «Sì», verrà visualizzata una sezione in cui dovrà indicare il tipo di dettaglio contratto (annuale, fino al termine delle attività didattiche, su spezzone orario).


Ribadiamo che l'espressione di volontà relativa alla continuità didattica effettuata nella presente sezione è irrevocabile e definitiva.


OCCORRE COMPILARE LA DOMANDA DELLE 150 PREFERENZE INTEGRALMENTE O È SUFFICIENTE INDICARE SOLO LA SCUOLA NELLA QUALE SI È PRESTATO SERVIZIO NELL'ANNO PRECEDENTE?

Attenzione però ad un aspetto molto importante: spesso si ritiene, erroneamente, che sia sufficiente indicare esclusivamente la scuola nella quale si è lavorato nell'anno precedente ma invero la domanda deve essere compilata integralmente.

Bisogna, infatti, compilare tutte le 150 preferenze come se la continuità didattica non esistesse così da non diminuire o restringere la possibilità di ottenere un incarico.

Più nel dettaglio, infatti, indicare una sola scuola potrebbe far perdere sia la supplenza sia la possibilità di beneficiare della continuità didattica.

Si consiglia vivamente, pertanto, per evitare degli errori, non solo di confermare la disponibilità alla continuità nell’apposita sezione ma anche di compilare l’intero elenco delle preferenze.

Si ricordi che, nell'ipotesi in cui non fosse possibile attribuire la continuità, aver scelto molteplici preferenze può senz'altro costituire un vantaggio, ma occorrerà ad ogni modo prestare attenzione ed indicare solo le sedi che si è disposti ad accettare per non incorrere nelle sanzioni disposte per eventuale rinuncia.



di Valentina Tropea



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