Continuità sostegno: Cosa accade se l'alunno cambia scuola? Chiarimenti con nota aggiornata del Ministero
- La Redazione

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"Entro il 31 maggio andava presentata la richiesta di continuità da parte dei genitori, ora invece è il momento del Dirigente Scolastico, che affiancato da Glo..."

Cosa succede se viene confermata la disponibilità alla continuità sul sostegno ma l’alunno cambia scuola?
Per quanto riguarda la conferma del docente di sostegno non resta che attendere i passaggi successivi alla decisione presa dalle famiglie.
Infatti, entro il 31 maggio andava presentata la richiesta di continuità da parte dei genitori, ora invece è il momento del Dirigente Scolastico, che affiancato da Glo, dovrà convalidare i requisiti entro il 15 giugno. Infine, l'accettazione formale del docente avviene entro l'estate, in concomitanza alle immissioni in ruolo e alle assegnazioni delle supplenze. In risposta alla domanda principale, occorre verificare il periodo in cui avviene il trasferimento:
Se l’alunno decide di cambiare scuola entro l’assegnazione delle supplenze, la continuità non potrà essere confermata;
Se, invece, decide di cambiarla successivamente a questo periodo, ovvero quando il docente ha già firmato la presa di servizio, alcuni contratti prevedono la possibilità di trasferire il docente nella nuova scuola dello studente oppure lasciarlo nella medesima scuola a disposizione di altre esigenze.
A tal proposito il Ministero interviene con la nota 14643 del 4 giugno nella quale viene riportato che i dirigenti scolastici avranno tempo fino al 26 giugno 2026 per l’inserimento dei dati. Oltre questa data, la facoltà di modificare le posizioni dei docenti con istruttoria già conclusa positivamente sarà a carico degli Uffici territoriali.
NOTA
di Natalia Sessa




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