Carta Valore 2026, bonus fino a 1000 euro: cambiano le regole, addio ai limiti di ISEE e di voto
- La Redazione

- 9 ore fa
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Il prossimo anno andranno in pensione gli attuali sostegni per i neodiplomati. Intanto, c'è tempo fino al 31 dicembre 2026 per spendere i fondi.

Le regole per i bonus culturali destinati ai ragazzi stanno per cambiare. A partire dall’estate 2026, infatti, il vecchio sistema andrà definitivamente in soffitta per fare spazio a un unico strumento introdotto dall'ultima manovra finanziaria: la Carta Valore. La novità più importante della nuova misura, che sostituirà le precedenti card, è che non ci saranno più limiti legati al reddito familiare (l’ISEE) né l'obbligo di uscire da scuola con il massimo dei voti.
Basterà semplicemente diplomarsi entro l'anno in cui si compiono 19 anni, una condizione che di fatto esclude i ragazzi che hanno perso un anno di scuola. L'importo esatto non è stato ancora ufficializzato. Secondo le stime e le proiezioni pubblicate dal quotidiano Il Sole 24 Ore, la nuova carta dovrebbe comunque garantire un un contributo di circa 500 euro a ogni neodiplomato del 2026, pur a fronte di un fondo governativo complessivo sceso da 190 a 180 milioni di euro. I ragazzi riceveranno la somma nel corso del 2027.
Ma cosa succede, nel frattempo, ai ragazzi che si sono già diplomati e rientrano nel vecchio sistema? Per loro ci sono ancora a disposizione le due carte attuali, che possono essere richieste dal 31 gennaio al 30 giugno 2026. I soldi caricati su queste tessere potranno essere usati fino al 31 dicembre di quest'anno per alimentare le proprie passioni.
Le possibilità di acquisto sono tantissime: si va dai biglietti per il cinema, il teatro, i concerti e i musei, fino all'acquisto di libri, corsi di lingua o di musica e abbonamenti ai quotidiani, anche in versione digitale. Per non sbagliare, basta collegarsi al sito del Ministero della Cultura e cercare l'esercente o il prodotto desiderato, generando un semplice buono spesa.
Attualmente, le due card in vigore valgono 500 euro ciascuna e, per chi ha i requisiti giusti, i due importi possono anche essere sommati. La prima è la "Carta della cultura giovani", dedicata ai residenti in Italia che fanno parte di famiglie con un Isee inferiore a 35 mila euro. Questa tessera si può usare l'anno successivo al compimento della maggiore età. La seconda, invece, è la "Carta del merito": un vero e proprio premio per gli studenti più brillanti. Spetta infatti a chi ha concluso le scuole superiori con il massimo dei voti all'esame di maturità, a patto di averlo fatto entro i 19 anni di età. Anche in questo caso, il bonus si utilizza nell'anno successivo a quello del diploma.
di Leandro Castagna




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