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Carta dedicata a te: 1000 euro e un ulteriore 15% di sconto per le famiglie con ISEE basso. Primo accredito di 500 euro il 4 novembre, scopri come viene data priorità. Tutti i dettagli

1 ora fa
Tempo di lettura: 3 min

L’assegnazione della Carta Dedicata a te segue un ordine preciso e, per conservare la prima quota di 500 euro, le famiglie dovranno…

Al via dal 4 novembre la prima ricarica della Carta Dedicata a te, il contributo destinato alle famiglie in difficoltà economiche per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. La prima ricarica sarà di 500 euro per ciascun nucleo beneficiario. Da aprile 2027 arriverà la seconda quota, portando il contributo previsto per il biennio a 1.000 euro.

Per accedere alla misura occorre possedere i seguenti requisiti alla data del 3 agosto 2026:

  • Essere residenti in Italia;

  • Avere tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all’Anagrafe della popolazione residente;

  • Possedere un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro.

Il possesso dei requisiti non garantisce automaticamente l’assegnazione della carta, perché il beneficio viene riconosciuto nei limiti delle carte disponibili e secondo un ordine di priorità.

La selezione considera, nell’ordine:

  • Nuclei familiari composti da almeno tre persone, di cui almeno una nata entro il 31 dicembre 2012;

  • Nuclei familiari composti da almeno tre persone, di cui almeno una nata entro il 31 dicembre 2008;

  • Altri nuclei familiari composti da almeno tre persone.

All’interno di ciascuna categoria viene data precedenza all’ISEE più basso. Le carte eventualmente residue possono essere assegnate dai Comuni, nell’ambito degli elenchi predisposti, anche a nuclei unipersonali in effettivo stato di bisogno.

Restano esclusi i nuclei che, alla data di entrata in vigore del decreto, comprendono percettori di Assegno di inclusione, Carta acquisti o altre misure nazionali, regionali o comunali di inclusione sociale o sostegno alla povertà che prevedano un sussidio economico. Non possono accedere neppure le famiglie nelle quali almeno un componente percepisce prestazioni di sostegno al reddito o alla disoccupazione, come NASpI, DIS-COLL e cassa integrazione guadagni, secondo le incompatibilità previste dal provvedimento.


Per ottenere il beneficio non occorre presentare una domanda. L’individuazione dei beneficiari avviene attraverso i dati già disponibili nelle banche dati pubbliche.

L’INPS predispone gli elenchi dei potenziali beneficiari sulla base dei requisiti previsti. I Comuni verificano le liste, le consolidano e forniscono le indicazioni necessarie alle famiglie selezionate. Una volta definiti gli elenchi, questi vengono trasmessi a Poste Italiane per la messa a disposizione delle carte elettroniche.

I nuovi beneficiari devono seguire le istruzioni del proprio Comune per ritirare la carta presso gli uffici postali abilitati. Chi è già in possesso di una carta degli anni precedenti e risulta confermato nelle nuove liste potrà continuare a utilizzarla, ricevendo la ricarica sulla stessa carta.

Gli elenchi dei beneficiari vengono pubblicati sui siti dei Comuni di residenza, con modalità che tutelano la riservatezza dei dati personali. Per il biennio 2026-2027 è prevista un’unica lista, valida per entrambe le annualità.

Tra i generi alimentari di prima necessità acquistabili, secondo l’elenco allegato al decreto, rientrano carne, pescato fresco, tonno e carne in scatola, latte e derivati, uova, oli, ortaggi, frutta, prodotti di panetteria, pasta, riso, legumi, miele, zucchero, caffè, tè e camomilla. Sono esclusi gli alcolici. Il contributo non può essere utilizzato per acquistare carburante.

Il primo acquisto deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026: il mancato utilizzo entro questa data comporta la perdita del beneficio relativo al solo 2026. Non basta, quindi, essere inseriti negli elenchi o avere ritirato la carta, perché è necessario effettuare almeno una transazione entro il termine previsto. Per accedere alla sola quota del 2027, le carte non ritirate o non attivate entro il 16 dicembre potranno essere ritirate o attivate effettuando un pagamento dal 1° aprile al 31 agosto 2027. Le somme accreditate dovranno essere interamente utilizzate entro il 10 ottobre 2027.

Oltre al contributo, è possibile usufruire di uno sconto del 15% nei punti vendita aderenti alle convenzioni promosse dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Nella pagina ministeriale sono pubblicate le convenzioni con Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad, Lidl e Aldi.

Lo sconto è cumulabile con le promozioni già attive nei negozi aderenti e consente di ridurre ulteriormente il costo della spesa. La convenzione non modifica le regole sull’impiego del credito: non rende acquistabili i prodotti esclusi e non permette di utilizzare la somma per spese diverse da quelle previste.

Consigli per le famiglie

Per le famiglie interessate, i passaggi da seguire sono:

  • Verificare l’effettiva assegnazione attraverso le comunicazioni del Comune;

  • Ritirare la carta quando necessario;

  • Effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026 per conservare la quota relativa al 2026;

  • Controllare quali negozi aderiscano alle convenzioni per beneficiare dello sconto aggiuntivo;

  • Utilizzare tutte le somme accreditate entro il 10 ottobre 2027.

di Natalia Sessa


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