Bruzzone: “Chi ti ama veramente non ha bisogno di trattenerti”. Quando gelosia e controllo non sono amore, ma possesso
- La Redazione
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La criminologa spiega perché una relazione sana non chiede sacrifici di identità e libertà, e quali segnali non vanno mai ignorati all’inizio di un rapporto...

Roberta Bruzzone, psicologa e criminologa forense, usa parole forti e determinate per affrontare un argomento molto delicato. È veramente difficile, ad oggi, improntare una relazione su valori e principi autentici, tra i giovani, e non solo, la gelosia e il possesso vengono sempre più confusi con l’amore e la libertà.
Per tali ragioni è necessario far capire loro che: “Quando ci si innamora in una relazione sana, c'è spazio per la nostra vita precedente, non viene annullata, calpestata o distrutta perché l'altro ci vuole in una condizione totalmente concentrata su di lui o su di lei. Quindi già il fatto stesso che per stare in una relazione in qualche modo il prezzo del biglietto è rinunciare a tutto quello che ha fatto parte della tua vita precedente, quello è già un segnale che qualcosa non va” afferma Bruzzone. Quando iniziamo una relazione, generalmente abbiamo sempre piccoli avvertimenti come atteggiamenti, parole, gesti che accennano i lati caratteriali della persona con la quale ci stiamo interfacciando.
Inoltre, un altro elemento fondamentale da non trascurare è quello di ascoltare sempre come stiamo e come ci sentiamo in presenza di quella persona. L’anima in molte circostanze avverte e capisce molto prima della nostra parte razionale. Continua l’esperta: “Una relazione sana non è improntata al controllo di ogni passo, di ogni pensiero, di ogni comunicazione del proprio partner. Quella non è più una relazione ma un assedio. Non c'è nulla di positivo nel rinunciare a se stessi per amore, perché non è per amore che si rinuncia a se stessi, ma per una forma di controllo di qualcun altro”.
L’amore vero non ci fa rinunciare a nessuna parte di noi, perché ci ama nella nostra totalità. Ama quello che siamo stati prima di conoscerlo/a che inevitabilmente ci ha portato ad essere ciò che siamo ora. Ama la nostra libertà, le nostre passioni, anche se non sono condivise, senza interferire con spazi e tempi. Questi elementi se non sono presenti nella relazione che stiamo costruendo, allora ci parlano di un amore tossico, un amore che col tempo sarà sempre più difficile da gestire.
Conclude l’esperta: “Se qualcuno ti ama veramente, ti permette di fiorire, non ha certo bisogno di trattenerti. Se qualcuno vi ama davvero non interferirà mai nei vostri progetti, nelle vostre passioni. Mai. Se lo fa, evidentemente vuole possedervi ed è qualcosa di molto diverso dall'amore”. Nell’amore vero l’altra persona è felice dei nostri traguardi, li celebra con noi, è un percorso di crescita dove entrambi cercano di dare il loro meglio pur riconoscendo i propri limiti. Sano non vuol dire senza conflitti, ma è importante ricordarsi che il conflitto non deve mai andare oltre il rispetto e la libertà che, invece, l’amore autentico conosce bene.
Per te, lettore che ci segui, quali sono gli elementi che ti permettono di dire che vivi una relazione sana? Ti è mai capitato di vivere un amore tossico?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima.
di NATALIA SESSA






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