Bonus Tari 2026: visibile lo sconto del 25% direttamente in bolletta? Ecco chi ne ha diritto sulla base dell'ISEE e come funziona. Tutte le indicazioni indispensabili per poterne beneficiare
- La Redazione

- 6 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Bonus Tari 2026: non si tratta di un rimborso in denaro e neppure di un accredito separato perché lo sconto verrà applicato direttamente sulla...

Per molte famiglie in difficoltà è davvero importante poter usufruire di alcune agevolazioni economiche così da poter essere supportate al meglio.
A tal fine ribadiamo che da inizio anno si potrà usufruire del bonus rifiuti: si tratta, più dettagliatamente, di uno sconto sulla TARI di cui i soggetti interessati potranno beneficiare.
L’agevolazione non è ancora visibile ma la riduzione si applicherà automaticamente nelle prime bollette Tari in arrivo nel corso dell’anno.
Occorrerà, infatti, prendere in considerazione i tempi tecnici dei singoli Comuni utili ai fini dell’elaborazione dei dati e dell’emissione degli avvisi di pagamento.
QUANDO SI POTRÁ BENEFICIARE CONCRETAMENTE DEL BONUS TARI 2026?
Il bonus, in tale fase iniziale, è operativo sul piano normativo ma gli effetti concreti si produrranno solo con le prossime scadenze.
Il Bonus TARI è molto importante proprio perché viene introdotto per la prima volta uno sconto strutturale nazionale su una tassa locale obbligatoria.
Ma analizziamo più da vicino tale misura.
DI QUALE SCONTISTICA SI POTRÁ USUFRUIRE DIRETTAMENTE IN BOLLETTA?
Attraverso il bonus Tari 2026 si potrà beneficiare di uno sconto del 25% sulla tassa rifiuti dovuta per l’abitazione principale.
Non si tratta di un rimborso in denaro e neppure di un accredito separato: lo sconto verrà applicato direttamente sulla somma da pagare.
Bisognerà, pertanto, prendere in considerazione l'importo della TARI che varia sulla base di molteplici fattori, come ad esempio la dimensione dell’immobile o il numero dei componenti del nucleo familiare.
Ad ogni modo si tratta di una misura la cui finalità appare abbastanza manifesta: sarà utile per rendere più sostenibile una spesa che incide ogni anno sui bilanci familiari senza possibilità di deroghe o rinvii.
ECCO CHI HA DIRITTO ALLO SCONTO
Possono beneficiare dello sconto le famiglie con un Isee non superiore a 9.530 euro.
La soglia sale fino a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico, così ampliando la platea dei potenziali beneficiari.
Evidenziamo, però, che si potrà beneficiare di tale agevolazione esclusivamente con riferimento alle utenze domestiche e all’abitazione principale. Restano escluse le seconde case e le utenze non domestiche.
Presupposto imprescindibile è che l’intestatario della Tari sia un componente del nucleo familiare per il quale è stato calcolato l’Isee.
MA COME FUNZIONA DAVVERO TALE BONUS?
Il funzionamento del Bonus Tari appare semplice ed automatico: il soggetto interessato, infatti, non dovrà inoltrare una domanda specifica al Comune né al gestore del servizio rifiuti: basterà semplicemente aver presentato la dichiarazione sostitutiva unica per ottenere un Isee valido.
I dati verranno utilizzati per individuare automaticamente le famiglie che rientrano nei requisiti così da applicare lo sconto sulla Tari in bolletta.
QUANDO ARRIVA LO SCONTO IN BOLLETTA?
Lo sconto sarà visibile concretamente solo con l’emissione delle prime bollette Tari.
La riduzione, in alcuni casi, verrà applicata sulla prima rata utile, mentre nei Comuni che prevedono più rate potrà essere distribuita sulle diverse scadenze.
Nel caso in cui l’importo dello sconto superasse la singola rata, la parte residua verrà recuperata nelle bollette successive.
Sottolineiamo che il bonus è cumulabile con altre agevolazioni, non precludendo l’accesso ad ulteriori misure di sostegno.
Bisognerà, pertanto, solo controllare la propria bolletta per verificare che lo sconto sia stato correttamente applicato.
di VALENTINA TROPEA
GAE 2026/2028: pubblicato il DECRETO MINISTERIALE. Ecco come presentare la propria domanda passo dopo passo senza commettere errori. Dopo l'inoltro l'istanza può essere modificata? GUIDA MIM (PDF)
Stipendi Docenti e ATA, accredito arretrati: ecco il calendario completo dei pagamenti. Tutte le date più importanti da tenere sotto controllo. Facciamo chiarezza insieme
Riapertura GPS 2026/2028 anticipata: l'anno in corso potrà essere inserito? Servizio valido anche oltre la scadenza delle domande? Tutte le indicazioni indispensabili in materia






.jpg)























%20(2).jpg)
.jpg)



















Commenti