Assunzioni Docenti 2026: chi sarà escluso dall'inserimento negli Elenchi regionali? Ecco a quali docenti sarà preclusa l'iscrizione. Tutte le NOVITÁ più importanti in merito
- La Redazione
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Assunzioni Docenti 2026: la domanda di inserimento negli elenchi regionali per il ruolo potrà essere presentata solo da determinate categorie di docenti e quindi...

Il decreto attuativo concernente gli elenchi regionali per il ruolo dovrebbe essere pubblicato a breve: si attende ormai con trepidazione tale provvedimento al fine di conoscere le dati utili entro le quali poter presentare la propria domanda di inserimento.
Gli elenchi regionali saranno suddivisi in due distinte sezioni:
un primo elenco si comporrà dei candidati che hanno superato il concorso nella stessa regione di inserimento;
un secondo elenco sarà costituito da coloro che hanno superato il concorso in una regione diversa.
Lo scorrimento avverrà in modo sequenziale: si utilizzerà in toto il primo elenco e solo successivamente si potrà utilizzare anche il secondo.
CHI POTRÁ INSERIRSI NEGLI ELENCHI REGIONALI E CHI SARÁ ESCLUSO?
Precisiamo che la domanda di inserimento negli elenchi regionali per il ruolo potrà essere presentata solo da determinate categorie di docenti e quindi non tutti potranno partecipare alla procedura.
L'iscrizione a tale elenchi è preclusa:
a chi è già titolare di un contratto a tempo indeterminato, anche se su una classe di concorso differente da quella per cui si è idonei;
a chi ha già ottenuto una nomina annuale finalizzata all’immissione in ruolo.
Non potranno iscriversi agli elenchi regionali neppure i partecipanti al Concorso PNRR 3 proprio perché le graduatorie di merito non sono state ancora pubblicate: potranno però provvedervi il prossimo anno qualora risulteranno idonei non vincitori.
ULTERIORI CHIARIMENTI
Ecco le ultime novità introdotte
Occorre precisare, in primis, che la V Commissione Bilancio della Camera, nell’ambito della conversione in legge del decreto PNRR, ha approvato un emendamento che amplia l'accesso agli Elenchi Regionali per il ruolo: consentito, a tal fine, l'inserimento anche degli idonei del concorso straordinario di cui alla legge 159/2019, cioè coloro che superarono la prova scritta del cosiddetto “concorsone” del 2020 (DD 510).
Non dimentichiamo, inoltre, che nella formulazione delle graduatorie, verrà data priorità a chi ha svolto il concorso nella stessa regione in cui chiede l’inserimento.
L’emendamento approvato in Commissione Cultura alla Camera dispone espressamente che:
“Ciascun elenco regionale, fermo restando il criterio cronologico dei concorsi sostenuti dai richiedenti di cui al secondo periodo, è articolato in due sezioni, da cui si attinge nel seguente ordine: la prima, costituita dagli aspiranti che hanno sostenuto il concorso nella regione nella quale chiedono l’iscrizione nell’elenco; la seconda, costituita dagli aspiranti che hanno sostenuto il concorso in una regione diversa da quella nella quale chiedono l’iscrizione nell’elenco”.
Una delle novità più discusse riguarda la formulazione delle graduatorie: la propria posizione nelle medesime dipenderà esclusivamente dal punteggio ottenuto “nelle prove scritte e orali di tali concorsi”. Non si prenderanno in considerazione né i titoli culturali e né i titoli di servizio.
di VALENTINA TROPEA



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