Scuola, classi con massimo 20 alunni. ANIEF: “Così si previene davvero la dispersione scolastica”
- La Redazione

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Al Ministero il confronto sul decreto classi in deroga 2026-2027: più posti, nuovi limiti e richiesta di rivedere organici e parametri...

"Abbiamo chiesto di capire se la norma che in casi particolari deroga alla formazione delle classi, ormai applicata da cinque anni, stia effettivamente migliorando le percentuali di dispersione scolastica. Abbiamo inoltre ribadito la necessità di un provvedimento legislativo che riveda i parametri di costituzione di tutte le classi e, di conseguenza, degli organici del personale: classi con non più di 20 alunni, infatti, assicurano un miglior successo didattico e garantiscono automaticamente la prevenzione della dispersione scolastica”.
La richiesta arriva da Giovanni Portuesi, segretario generale Anief, ed è stata formulata ai dirigenti del Ministero dell’Istruzione durante l’informativa con le organizzazioni sindacali sull’esame del decreto interministeriale che prevede le classi in deroga per l’anno scolastico 2026-2027.
Si tratta del decreto che dà attuazione alle previsioni della legge di bilancio per il 2022, che favorisce il diritto all’istruzione anche da parte di soggetti svantaggiati, inseriti in classi con numerosità prossima o superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente.
“In deroga a quanto previsto dal DPR 81 del 2009 – ha spiegato Portuesi nel corso di un intervento all’agenzia Teleborsa -, gli Uffici scolastici regionali potranno individuare le istituzioni scolastiche beneficiarie della deroga, da accordare a quelle che rientrano nei valori soglia, sulla base di uno dei quattro indicatori che rilevano le condizioni socioeconomiche e culturali più svantaggiate, le situazioni di dispersione scolastica e le condizioni di spopolamento. La bozza di decreto prevede una quota massima di personale da destinare alle classi costituite in deroga, per un totale di 7.508 posti su base nazionale, con un aumento di circa 950 unità rispetto allo scorso anno”, ha concluso il sindacalista Anief.
Entrando nel dettaglio, nel prossimo anno scolastico i parametri da prendere a riferimento per la costituzione delle classi in deroga, per le scuole che rientrano nei valori di soglia, saranno: un numero di alunni non superiore a 25, per la scuola primaria, un numero di alunni non superiore a 26, per la scuola secondaria di primo grado ed un numero di studenti non superiore a 27, per la scuola secondaria di secondo grado".
di LA REDAZIONE



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