top of page

Assegnazione provvisoria: Quanti punti si perdono in caso di esito positivo? Nuove tabelle di calcolo del punteggio continuità nel CCNL 2025/2028 (PDF UIL SCUOLA). Esempio pratico

"Questa situazione purtroppo è uno svantaggio importante per il docente in quanto la continuità permette di raggiungere un punteggio sempre maggiore negli anni e viene valutata..."

L’assegnazione provvisoria fa perdere punteggio per i futuri trasferimenti? Entriamo nel dettaglio: Innanzitutto, è opportuno chiarire che l’assegnazione provvisoria interrompe la continuità nella scuola di titolarità.


Questa situazione purtroppo è uno svantaggio importante per il docente in quanto la continuità permette di raggiungere un punteggio sempre maggiore negli anni e viene valutata sia nelle graduatorie interne d’istituto sia nelle future domande di trasferimento e di passaggio di ruolo.

Dunque, se la domanda dell’assegnazione provvisoria riceve esito positivo, quindi il docente inizia a lavorare nella scuola per cui ha richiesto la mobilità annuale, il punteggio di continuità viene azzerato. Quindi non è possibile dire quanti punti si perdono in quanto questi dipendono dagli anni di anzianità.

Questa regola è sempre valida, eccetto per un caso: Se il docente in questione è un perdente posto e nei 10 anni richiede la mobilità di rientro, per quegli anni a livello provinciale non perde punteggio di continuità, ma lo perde in caso di procedure interprovinciali.

Le procedure di mobilità costituiscono spesso un vantaggio ma possono nascondere anche delle insidie per questo  motivo è opportuno valutare attentamente tale decisione.

In merito al punteggio, nel nuovo CCNI 2025-2028 sono state inserite le nuove tabelle di valutazione sul punteggio di continuità sia per la mobilità che per la graduatoria interna di istituto. 


Calcolo punteggio continuità

Mobilità: per la continuità spettano 12 punti per il triennio ( Tabella A1 lettera C).  Quindi 4 punti per ogni anno (4×3=12), 5 punti per il quarto e quinto anno e 6 punti per ogni anno successivo al quinto. Mentre per  la graduatoria interna d'istituto, occorre far fede alla nota 5bis della tabella, si conferma il punteggio previsto per la continuità nel comune, ma si modifica quello valutabile per la continuità nella scuola.

Per ogni anno di servizio di ruolo continuativo prestato nel comune di attuale titolarità (per la stessa classe di concorso e tipologia di posto) spetta 1 punto (lettera C0), per ogni anno di servizio continuativo nella scuola di titolarità spettano 5 punti per ogni anno entro il quinquennio e 6 punti per ogni anno successivo al quinto (lettera C). Inoltre, per la mobilità, per i primi tre anni di continuità si valutano 4 punti ogni anno e danno diritto a 5 punti soltanto il quarto e quinto anno.

Da questo si evince che nella graduatoria interna d'istituto il punteggio di continuità sarà maggiore rispetto a quello calcolato per la mobilità.

Anni di continuità

Mobilità volontaria (trasferimenti/passaggi)

Graduatoria interna d'istituto

1° anno

0 punti (non è ancora maturato il triennio)

4 punti

2° anno

0 punti

4 punti

3° anno

12 punti complessivi (4+4+4)

4 punti

4° anno

5 punti

5 punti

5° anno

5 punti

5 punti

Dal 6° anno

6 punti per ogni anno

6 punti per ogni anno

Continuità nel comune

Non prevista

1 punto per ogni anno (non cumulabile, per lo stesso anno, con il punteggio della continuità nella scuola)

Domanda alla redazione

Sono una docente di ruolo della scuola primaria e presto servizio nella stessa scuola da 10 anni. Sto valutando di presentare domanda di assegnazione provvisoria per avvicinarmi alla mia famiglia. Se l'assegnazione mi viene concessa, quanti punti perdo per la continuità ai fini della futura mobilità?

Risposta della redazione

L'assegnazione provvisoria rappresenta una valida opportunità per ricongiungersi temporaneamente ai propri familiari, ma è importante conoscere anche le conseguenze sul punteggio di continuità.

Se la domanda viene semplicemente presentata, non si perde alcun punto. Diverso è il caso in cui l'assegnazione provvisoria venga effettivamente concessa, in questa ipotesi, infatti, la continuità di servizio si interrompe e il punteggio maturato nella scuola di titolarità non potrà più essere utilizzato nelle successive domande di mobilità.

Calcolo del punteggio che si perde in caso di assegnazione provvisoria concessa

Nella fattispecie della docente in questione della scuola primaria con servizio continuativo nella stessa scuola da 10 anni (escluso l'anno scolastico in corso) abbiamo la seguente situazione:

Anni e punteggio maturato per continuità:

12 punti per il primo triennio di continuità;

5 punti per il quarto anno;

5 punti per il quinto anno;

6 punti per il sesto anno;

6 punti per il settimo anno;

6 punti per l'ottavo anno;

6 punti per il nono anno;

6 punti per il decimo anno.

Totale: 52 punti di continuità.

Se la docente ottiene l'assegnazione provvisoria per un anno in un'altra scuola, la continuità si interrompe e, nella successiva domanda di mobilità, non potrà più far valere i 52 punti maturati nella scuola di titolarità.

Attenzione: la perdita del punteggio non deriva dalla semplice presentazione della domanda, ma solo dall'effettiva concessione dell'assegnazione provvisoria, che interrompe la continuità del servizio.

In definitiva prima di richiedere l'assegnazione provvisoria è opportuno valutare attentamente il rapporto tra il beneficio del ricongiungimento familiare e la possibile perdita di un punteggio di continuità che, dopo molti anni nella stessa scuola, può diventare particolarmente rilevante.

TABELLE PUNTEGGI - UIL SCUOLA

di Natalia Sessa


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page